DDway, lavoratori in sciopero contro i licenziamenti

LA MOBILITAZIONE

Domani a Roma la mobilitazione per protestare contro i 294 esuberi annunciati dalla controllata di Dedagroup. Fabrizio Potetti (Fiom): "Serve un piano industriale di investimenti e rilancio"

di F.Me.

I lavoratori di DDway in sciopero contro il piano di licenziamenti annunciato dalla controllata di Dedagroup. Domani, venerdì 5 luglio, nell’ambito dell’iniziativa nazionale di mobilitazione, si terrà un’assemblea in sciopero dei lavoratori, per preparare la posizione da portare a breve al tavolo del Ministero del Lavoro. Lo annuncia Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo Dedagroup, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

“Il 30 novembre 2012, la multinazionale americana Csc ha venduto la sua filiale italiana, Csc Italia, a Dedagroup, un’altra azienda italiana dell’Ict – spega Potetti, ropercorrendo la storia di DDway - Per effettuare tale acquisizione, Dedagroup ha costituito una società ad hoc, la DDway, che ha annunciato 294 licenziamenti su un totale di 944 dipendenti. I licenziamenti dichiarati riguardano tutto il territorio nazionale e vanno a colpire tutte le sedi della stessa DDway: Roma, Milano, Torino, Padova e Genova.” 

“Al momento dell’acquisizione, ci si attendeva un piano di rilancio che potesse portare all’uscita da una situazione di crisi senza che a pagarne i costi fossero i lavoratori. Purtroppo, non è stato così: DDway ha preferito seguire la politica della riduzione dei costi attraverso una drastica riduzione del personale. L’azienda ha dichiarato di voler procedere con i licenziamenti senza ricorrere a strumenti alternativi quali i contratti di solidarietà.” 

La Fiom ritiene che i tagli del personale non possano essere l’unica strategia utilizzabile per risanare l’azienda. “Nonostante l’atteggiamento di completa chiusura da parte di DDway, ribadiamo con forza che è possibile passare dalla logica dei licenziamenti a quella della tutela del lavoro e delle professionalità attraverso un piano industriale di investimenti e di rilancio- sottolinea il sindacalista -  Per accompagnare una simile fase di rilancio, occorre utilizzare ammortizzatori sociali con opportuni percorsi formativi che siano finalizzati alla realizzazione del piano industriale. Contemporaneamente, è opportuno attivare un credibile percorso di incentivazione all’uscita volontaria.”

“I lavoratori, in occasione delle assemblee che si sono tenute nelle diverse sedi – conclude Potetti -  hanno manifestato pieno appoggio alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e hanno approvato un pacchetto di azioni di sensibilizzazione delle istituzioni al dramma che stanno vivendo 294 famiglie.” 

 La mobilitazione si terrà dalle 09:00 alle 13:00, presso la sede romana della DDway, in via Paolo Di Dono 73. All'iniziativa è prevista la partecipazione di esponenti politici nazionali e locali che si sono impegnati a garantire il loro pieno supporto presso le Istituzioni alle istanze dei lavoratori della DDway.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 04 Luglio 2013

TAG: ddway, dedagroup, fabrizio potetti fiom

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