Tremonti-Ter, Rapari (Assintel): "Su incentivi all'Ict governo miope"

TREMONTI TER

Il presidente dell'associazione delle imprese Ict condanna l'assenza di incentivi ad hoc per Pc e software: "Avviare subito il tavolo di lavoro con i ministeri dello Sviluppo economico e della PA e con le aziende di settore"

di Federica Meta
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 44/E del 27 ottobre non lascia dubbi: niente incentivi fiscali per l’Innovazione, a meno che non si tratti di apparecchiature o software strettamente integrati al funzionamento dei macchinari acquistati.
“Questa novità  suona come una presa in giro per tutto il settore Ict, inserita a parziale integrazione di quel decreto anticrisi di luglio che Assintel criticò ferocemente – rimarca Giorgio Rapari, presidente di Assintel (l’associazione nazionale delle imprese Ict  che aderisce a Confcommercio) -. Allora denunciammo che venivano detassati solo forni, pompe e rubinetti, senza nemmeno un cenno a hardware e software, con una visione figlia di logiche manifatturiere ormai superate da tempo”.

“Purtroppo oggi il commento non cambia registro: perché se è vero che quell’integrazione si applica in deroga all’elenco della divisione 28 della tabella Ateco 2007, è altrettanto vero che i nuovi beni agevolabili, fossero anche Pc e software, devono essere componenti o parti integrate al funzionamento dei nuovi macchinari ammessi ai benefici - prosegue Rapari -. Questo significa due cose: esclusione della quasi totalità degli investimenti in innovazione di processo, che sono il motore per una ripresa di competitività del nostro sistema complessivo. Ed esclusione dai benefici della maggior parte delle imprese del Terziario (di cui fanno parte le migliaia di aziende di Software e Servizi) che ormai da anni costituiscono la parte più consistente di cui è costituito il nostro sistema economico”.

Assintel chiede di avviare al più presto il Tavolo di Lavoro con il ministero delle Attività Produttive, il ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e le più rappresentative associazioni dell’Ict, di cui l’associazione ha sottolineato la necessità già in occasione della presentazione dell’Assintel Report.
“L’Ict ha bisogno di una immediata politica strutturale di sostegno al mercato dell’Innovazione, altrimenti l’inverno, che attendiamo molto rigido per il nostro comparto, lascerà sul campo molte vittime”, conclude Rapari.

29 Ottobre 2009