Gli elettrodomestici del futuro parlano sulla rete di TI

SMART GRIDS

Electrolux, Enel, Indesit e Telecom Italia hanno firmato un accordo per lo sviluppo di servizi innovativi di comunicazione tra gli elettrodomestici

di Federica Meta
Il futuro? È negli elettrodomestici intelligenti. Lo hanno capito bene Electrolux, Enel, Indesit e Telecom Italia che hanno firmato un accordo per lo sviluppo di servizi innovativi di comunicazione tra gli elettrodomestici di futura generazione targati Electrolux e Indesit, l’infrastruttura del Telegestore Enel (che consente il controllo e la gestione da remoto dei consumi di elettricità) e la rete broadband fissa e mobile di Telecom Italia.

Scopo di Energy@Home” - questo il nome del progetto - è sviluppare un sistema di gestione in cui gli elettrodomestici “intelligenti” saranno capaci di autogestirsi, regolando i consumi di energia dell’intera casa ed evitando così picchi e sovraccarichi di rete.

Il sistema sarà anche in grado di fornire agli utenti informazioni sui propri consumi domestici direttamente sul computer, sul cellulare o sul display dell’elettrodomestico.

Nell’ambito della fase sperimentale, che si concluderà nel 2010, ogni partner metterà a disposizione le migliori e più innovative soluzioni tecnologiche: Enel il sistema Telegestore e le applicazioni opportunamente adeguate per l’interazione con l’infrastruttura di telecomunicazione e gli elettrodomestici; Telecom Italia la propria piattaforma di rete broadband fissa e mobile che, tramite l’evoluto Alice home gateway e la tecnologia wireless Zigbee, consentirà lo scambio di informazioni tra gli elettrodomestici di casa e gli apparati Enel; Electrolux e Indesit i prototipi degli elettrodomestici intelligenti e gli applicativi di gestione per le connessioni e il corretto scambio di informazioni per la regolazione dei consumi.

Energy@Home rappresenta un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo delle cosiddette “smart grids” che in futuro consentiranno l’invio di informazioni agli elettrodomestici che potranno “autoprogrammarsi” in base alla disponibilità e al prezzo dell’energia, entrando in funzione nelle ore non di picco dei consumi e a minor costo, evitando che il contatore si stacchi per sovraccarico, bilanciandone automaticamente il consumo senza compromettere la corretta esecuzione dei cicli. Alla conclusione della sperimentazione operativa sarà valutata la possibilità di coinvolgere altri partner, con l’obiettivo di aggregare il più ampio eco-sistema di aziende interoperanti.

30 Ottobre 2009