La ripresa della spesa IT? Ancora una chimera. Parola di Ballmer

MICROSOFT

Il numero uno di Microsoft: "Il capitale oggi a disposizione è ancora scarso. Le aziende dovranno imparare a fare di più con meno"

di Patrizia Licata
La spesa delle aziende in tecnologia non tornerà ai livelli degli anni precedenti la crisi economica globale. “Possiamo parlare di crescita, ma non di ripresa”, a dirlo è il Ceo della Microsoft, Steve Ballmer. “L’economia ha attraversato una serie di cambiamenti a livello globale nel corso dell’ultimo anno che credo si possano definire unici nel loro genere”, ha dichiarato Ballmer in un incontro nella capitale della Corea del Sud. E’ improbabile che la spesa in information technology, che rappresentava circa la metà delle spese di capitale nei Paesi sviluppati prima della crisi, torni completamente ai livelli di alcuni anni fa perché oggi il capitale è molto più scarso, secondo il capo della Microsoft, che si è recato a Seul per incontrare rappresentanti di aziende e enti governativi e promuovere il nuovo sistema operativo Windows 7.

Ballmer ha fatto notare che gli acquisti in Pc e server da parte delle aziende sono scesi di circa il 15% globalmente e questo come riflesso del fatto “che i budget destinati all’It sono molto più ridotti. Le aziende dovranno imparare a fare di più con meno”. La sfida per il mondo corporate, insomma, è raggiungere “più alti livelli di efficienza” e convivere “con la nuova situazione, ovvero un ambiente con risorse più scarse di quelle presenti due o tre anni fa”. Ovviamente, Ballmer non ha lasciato sottintesi: Windows 7 risponde proprio a questa necessità: aumentare l’impatto dell’It in azienda, pur riducendo le spese. Grazie al cloud computing e alla virtualizzazione, ha detto il Ceo Microsoft, gli utenti possono svolgere le stesse operazioni e attività usando meno hardware e quindi meno energia elettrica.

02 Novembre 2009