Chiude i battenti Nokia N-gage. Verrà assorbita da Ovi Store

PIATTAFORME

L’azienda finlandese riconosce di aver fallito nella più importante offerta legata ai servizi finora proposta

di Patrizia Licata

Dopo un cammino stentato, chiuderà definitivamente l’anno prossimo il servizio di gaming online N-Gage di Nokia: l’azienda finlandese riconosce di aver fallito nella più importante offerta legata ai servizi finora proposta. Nokia, infatti, desiderosa di allargare il suo business rispetto alla sola produzione di terminali mobili, un mercato sempre più maturo, è alla ricerca di nuove fonti di revenue dai servizi online, soprattutto giochi e musica.

Il suo tentativo di entrare nel settore del mobile gaming, tuttavia, ha incontrato grandi difficoltà. I consumatori hanno inizialmente accolto con freddezza i telefonini dedicati al gioco messi in vendita dalla società finlandese a ottobre 2003, accompagnati da una campagna pubblicitaria che ha raggiunto diversi Paesi del mondo. Il servizio di online gaming, che ha aperto lo scorso anno, ha ereditato il marchio N-Gage ma di nuovo è riuscito a conquistare solo un pubblico di nicchia di fedelissimi del gioco su Internet, nonostante la posizione di leadership di Nokia sul mercato dei cellulari abbia attratto tutti i maggiori produttori mondiali di mobile games (Electronic Arts, Gameloft, Glu Mobile, Digital Chocolate), che hanno creato giochi speciali per N-Gage.

"Non pubblicheremo nuovi giochi per questa piattaforma", si legge sul blog N-Gage di Nokia. I giochi N-Gage potranno essere acquistati fino alla fine di settembre 2010 e il sito della community N-Gage resterà attivo per tutto l’anno prossimo. Una volta chiuso il servizio, Nokia continuerà a vendere mobile games presso il suo Ovi Store, rivale in piccolo del popolare App Store della Apple. "Questa decisione mostra da parte di Nokia un approccio più realistico”, commenta Tero Kuittinen, analista della MKM Partners. “Meglio seppellire i morti e concentrarsi sul futuro”. Secondo Kuittinen, Nokia ha grandi opportunità che le si aprono in altre aree, come i servizi di localizzazione, la micro-finanza e l’email mobile.

02 Novembre 2009