"Parole" del lavoro, la Cgil mette online la sua wiki

PROGETTI

Wikilabour è un dizionario che dà risposte a tutti gli interrogativi su occupazione e diritti dei lavoratori

di Federica Meta
Un dizionario online dei diritti dei lavoratori. È quello lanciato dalla Cgil Lombardia e Camera di lavoro di Milano per dare risposte sul variegato mondo del lavoro. www.wikilabour.it, che già raccoglie 18 categorie di argomenti e un grande numero di “voci”, è in grado di risposte differenziate secondo le esigenze di diversi interlocutori.
”La finalità di Wikilabour – dichiarano Stefano Landini e Graziano Gorla, segretari organizzativi rispettivamente della Cgil Lombardia e di Milano – è quella di fornire un quadro interpretativo e di orientamento realizzato dal punto di vista dei lavoratori, nella consapevolezza che solo conoscendo i propri diritti sia possibile rivendicarli e chiederne il rispetto”. Accanto al dizionario è aperto uno spazio di discussione e di confronto aperto all’esterno su tutte le tematiche cosneiderate più importanti o delicate dagli utenti.

A corredo della wiki del lavoro verrà lanciato nei prossimi mesi il “Progetto Wikilabour”, ovvero la dire la costruzione di una rete realizzata in collaborazione con le organizzazioni sindacali europee. In questo senso è stato presentato all’Unione europea un progetto di diffusione dello strumento elaborato dai sindacati spagnoli, francesi, romeni e bulgari (mirati questi due ultimi ai lavoratori migranti). Lo scopo del progetto è quello di rispondere alla globalizzazione del mercato con la diffusione delle conoscenze dei diversi sistemi legislativi e contrattuali. "Pertanto – concludono i promotori - Wikilabour rappresenta un progetto in itinere, che si definirà via via sulla base dell’interesse che riusciremo a mobilitare e delle disponibilità che sapremo raccogliere”.

02 Novembre 2009