L'IT "decolla" negli aeroporti: nel 2010 spesa in aumento

SITA AIRPORT IT SURVEY

L'Airport IT Survey di Sita fissa a 3 miliardi il giro d'affari dell'IT nell'industria aeroportuale. Passeggero self-service e documento digitale le due maggiori aree di investimento

di Mila Fiordalisi
Vale 3 miliardi di dollari il giro d'affari dell'IT nell’industria aeroportuale. E il business è destinato a lievitare nel 2010. Questa la previsione di Sita, messa nero su bianco nella sesta edizione dell’Airport IT Trends Survey, indagine condotta in collaborazione con Airline Business e con il Consiglio Internazionale degli Aeroporti (Aci), che ha raccolto 106 testimonianze di aeroporti e gruppi aeroportuali su 172 aeroporti in tutto il mondo, 56 dei quali nella Top 100 per fatturato e traffico passeggeri.

L’80% degli operatori aeroportuali di tutto il mondo - si legge nel report- è pronto a scommettere sul “passeggero self-service” e il 52% ritiene che l'introduzione del "documento digitale", guidata dall’adozione della carta d’imbarco elettronica inviata via sms, sarà la tecnologia di maggior impatto nel prossimo futuro. Quasi la metà del campione (il 45%) prevede inoltre un aumento degli investimenti nel 2010 a fronte di un 14% che immagina invece un andamento negativo della spesa.

“L’indagine conferma che il self-service è una tendenza destinata ad affermarsi sempre più su scala mondiale, con l’80% degli operatori aeroportuali che si dice pronto a farne la modalità principale per il check-in entro il 2010, come già avviene nel 40% dei 100 principali aeroporti del mondo”, ha dichiarato Catherine Mayer, Vicepresidente Sita per gli Aeroporti. “Gli aeroporti riconoscono la necessità di snellire le operazioni di rilascio dei bagagli e dei controlli di sicurezza e si dicono sempre più orientati verso soluzioni e strumenti automatizzati per monitorare i tempi di attesa ai diversi checkpoint presenti all’interno delle strutture aeroportuali: il 60% ricorrerà a strumenti di controllo video, il 43% utilizzerà sistemi RFID e il 27% si avvarrà della tecnologia Bluetooth”.


Gli investimenti in IT riguarderanno principalmente: servizi ai passeggeri (61%), sicurezza (56%) e operazioni aeroportuali (51%). La gestione dei bagagli si conferma una delle aree per cui sono previsti maggiori investimenti nei 100 principali aeroporti (51%), ma non è considerata una priorità in quelli minori.

Il 52% ritiene che il "documento digitale" sarà la tecnologia di maggior impatto sui sistemi IT e di telecomunicazioni negli aeroporti, sulla scorta dell'introduzione di innovazioni quali la carta d’imbarco elettronica, ma è probabile che interesserà anche altre aree come le operazioni di manutenzione dei velivoli.

La maggior parte degli aeroporti posiziona la telefonia mobile tra le cinque tendenze che più di tutte (influenzeranno) interesseranno le infrastrutture aeroportuali nel breve periodo; il 50% si dice convinto che l’offerta di servizi di telefonia mobile ai passeggeri o al personale aeroportuale avrà l'impatto più significativo sull'infrastruttura IT.

Il 63% di tutti gli aeroporti è già dotato di chioschi per il check-in; si stima che questa percentuale raggiungerà il 90% entro il 2012. La maggior parte degli aeroporti aumenterà il numero di chioschi, che si tratti dei chioschi per il check-in (44%) o per nuove funzionalità (9%) come la lettura ottica del passaporto (dall’attuale 32% al 58% entro il 2012) e l’emissione della targhetta per i bagagli (dall’attuale 17% al 51% entro il 2012). Le nuove modalità di utilizzo che ricevono oggi un’attenzione crescente sono:
• location condivise per rilasciare i bagagli - dall’attuale 12% al 48% entro il 2012; gate d’imbarco automatizzati - dall’attuale 8% al 42% entro il 2012;  chioschi self-service per i servizi di transfer passeggeri - dall’attuale 11% al 39% entro il 2012; chioschi self-service per la segnalazione dei bagagli smarriti - dall’attuale 5% al 36% entro il 2012.

04 Novembre 2009