Browser, Google e Mozilla dicono no ad accordo Ue-Microsoft

LA GUERRA DEI BROWSER

Insieme a Opera i due invieranno una missiva al commissario alla Concorrenza Kroes per chiedere che nel ballot screen non sia presente il logo e la grafica di Redmond

di Federica Meta
Google, Mozilla e Opera contro il ballot screen, la soluzione portata avanti da Microsoft e la Commissione europea per garantire la concorrenza nel mercato dei browser.  Nei prossimi giorni i tre invieranno una missiva a Neelie Kroes, commissario Ue alla Concorrenza, affinché agisca per una formulazione diversa del ballot screen.

“Speriamo che la commissione sia aperta a risolvere i problemi – ha precisato  Hakon Wium Lie, Chief technology officer  di Opera, al New York Times –. Crediamo che sia molto importante agire diversamente per garantire il corretto funzionamento nel mercato”.

Nel testo della lettera verranno esposte nel dettaglio le due modiche alla soluzione decisa da Ue e Microsoft: un ballot screen “anonimo” senza il logo e la grafica di Microsoft, che potrebbero suggerire all’utente di optare per Internet Explorer, nonché far comparire in modo casuale i diversi browser e non in ordine alfabetico come previsto ora. Secondo Google & co. infatti queste soluzioni potrebbero “forzare” la scelta dell’utente verso un browser piuttosto che verso un altro.

05 Novembre 2009