Telecom, Slc-Cgil contraria alla vendita di Ssc

CORPORATE

Il segretario nazionale Slc/Cgil Alessandro Genovesi: "Serve un piano industriale di sviluppo di Ssc in rapporto all’evoluzione di Telecom Italia"

La Slc-Cgil contraria alla cessione di Shared service center, la società che si occupa dell'informatica corporate e istituzionale, nata nel 2003 dall'unione delle strutture IT di Pirelli, Telecom Italia, Tim e Olivetti. "E’ necessario un piano industriale di sviluppo di SSC in rapporto all’evoluzione di Telecom Italia - dichiara in una nota il segretario nazionale Slc/Cgil Alessandro Genovesi -, alla possibilità di offrire servizi informatici in connessione tanto alle esigenze di tutto il gruppo quanto sul mercato con offerte verso il top client e la clientela business”.

“È fondamentale che Telecom Italia renda noti i risultati dello studio interno su SSC: è conoscendo la validità industriale di un’eventuale cessione di SSC, che si evidenziano il valore strategico di SSC per Telecom e il tipo di rapporti commerciali ed industriali e le eventuali tutele sull’occupazione che per noi devono essere garantite da Telecom a prescindere dalla vendita o meno”.

“Se l’eventuale cessione di SSC è legata al costo dei servizi rispetto al mercato e non – come riteniamo – esclusivamente ad una scientifica volontà di vendita per fare cassa, prosegue Genovesi, come sindacato siamo pronti ad aprire uno specifico tavolo sulla riorganizzazione dell’azienda, purché questa rimanga dentro il gruppo Telecom anche affrontando eventualmente il tema dei costi complessivi”.

“Chiediamo ad azienda e istituzioni di farsi garanti dei livelli occupazionali in tutti i territori nonché delle professionalità presenti che rappresentano un patrimonio del paese.”

“Nelle prossime settimane organizzeremo una manifestazione nazionale a Roma – conclude il sindacalista - di tutti i dipendenti di SSC al fine di dare visibilità alla vertenza ed evidenziare al Governo e alle Istituzioni quanto sia in discussione oggi non solo il futuro dei lavoratori di SSC, ma il settore informatico in generale e la credibilità di Telecom in particolare.”

12 Novembre 2009