2010, fine della crisi per i semiconduttori

STUDIO GARTNER

Il fatturato globale tornerà nel 2010 ai livelli del 2008. Occhi puntati sul mercato dei Pc: un rallentamento delle vendite smorzerebbe la crescita anche per i chip

di Patrizia Licata
Fine della crisi per il mercato dei semiconduttori: il fatturato globale tornerà nel 2010 ai livelli del 2008. A dirlo è l’ultimo report della Gartner, che ha anche rivisto al rialzo le previsioni per il 2009: quest’anno il giro d’affari complessivo sarà secondo gli analisti di 226 miliardi di dollari, un declino del’11,4% rispetto al 2008 e non del 17% come previsto in precedenza. Nel 2010, finalmente, l’uscita dal tunnel: le entrate del settore eguaglieranno quelle del 2008 (255 miliardi di dollari), con un balzo del 13% rispetto al 2009.

“I cambiamenti più significativi per l’industria dei semiconduttori sono arrivati dagli Assp (application-specific standard products) e dai microprocessori per la memoria, tutti prodotti che hanno beneficiato del rafforzamento del mercato dei Pc”, commenta Bryan Lewis, research vice president della Gartner. “Gli Assp e i chip di memoria, principalmente i Nand flash, hanno tratto vantaggio anche dalla crescita sul mercato dei cellulari”. “La previsione di fatturato per il mercato dei chip Dram e Nand flash è migliorata grazie al rafforzamento della domanda, il che significa che anche il prezzo è salito più di quanto avessimo immaginato”, aggiunge Lewis.

La ripresa del segmento Pc (dopo il calo a due cifre di inizio 2009, ora gli analisti registrano una crescita a una cifra con un outlook positivo) ha permesso ai microprocessori e alla Dram di mettere a segno performance interessanti nel 2009. “Entrambi questi device hanno avuto cali del giro d’affari inferiori alla media dell’industria e la Dram ha cominciato a generare profitti per alcuni fornitori nel terzo trimestre 2009 dopo quasi tre anni di rosso”, continua Lewis. Unico motivo di preoccupazione: gli ordini di Pc danno in alcune regioni segnali di rallentamento e il 2010 potrebbe iniziare a rilento per questo mercato, con le necessarie conseguenze anche sul segmento dei chip.

17 Novembre 2009