L'Ict italiano alla prova dell'internazionalizzazione

PROGETTI

Al BBF/Expocomm 60 delegati istituzionali ed imprenditoriali, provenienti dai Paesi europei e dell’area del Mediterraneo, si incontrano per creare nuove occasioni di business, stringere accordi e offrire servizi di intermediazione commerciale e di trasferimento tecnologico

di Mila Fiordalisi
Dare l’opportunità alle imprese di incontrarsi per creare nuove occasioni di business, stringere accordi (joint venture, partnership industriali, ecc) e offrire servizi di intermediazione commerciale e di trasferimento tecnologico. Questo l'obiettivo di Enterprise Europe Network, la rete europea che conta 70 consorzi che, a loro volta, includono oltre 500 organizzazioni, tra cui camere di commercio, agenzie regionali di sviluppo e centri tecnologici universitari, operativa non solo nei 27 Stati Membri dell’Unione europea, ma anche nei Paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE), nei Paesi candidati all’adesione e in altri Paesi Terzi (Armenia, Israele, Svizzera).

In occasione del BBF/Expocomm in corso a Roma oggi e domani, 60 delegati istituzionali ed imprenditoriali, provenienti dai Paesi europei e dell’area del Mediterraneo, selezionati dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero, grazie all’attività di match-making organizzata attraverso EEN, realizzeranno un programma di incontri bilaterali (B2B) con gli operatori di settore del Lazio. 

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione che nasce da un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Lazio, l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, Sviluppo Lazio,la Fiera di Roma, EJKrause e dalla collaborazione della rete Enterprise Europe Network (EEN), BIC Lazio, Unioncamere Lazio e Mondimpresa, in qualità di membri di EEN.

In Italia sono 5 i consorzi appartenenti ad Enterprise Europe Network che coprono 3 aree geografiche diverse. Per il Nord Italia: ALPS (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta), SIMPLER (Lombardia, Emilia Romagna) FRIEND Europe (Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto); per il Centro Italia: CINEMA (Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna); per il Sud Italia: Bridg€conomies (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania , Molise, Puglia, Sicilia).

24 Novembre 2009