Usa, più scienze e tecnologie. Così Obama arruola l'Ict

STRATEGIE

Scattano le adesioni al piano "Education for Innovation" del presidente americano. Ultima arrivata il Ceo di Xerox Ursula Burns

di Roberta Chiti
Gli ultimi due nuovi arrivi sono Ursula Burns, numero uno di Xerox e l’ex Ceo di Intel Craig Barrett. Ma altri si sono già rimboccati le maniche: aziende, fondazioni, insegnanti, società no profit. Li sta arruolando il presidente Usa Barack Obama in un programma ambizioso. Trasformare scienze e tecnologie in materie affascinanti per le nuove generazioni, quelle che dovranno guidare gli Stati Uniti in un duro scontro competitivo con gli altri Paesi, Cina prima di tutti.
Perché, dice il presidente, “la dura verità è che da qualche decennio l’America non riesce più” a coinvolgere i ragazzi nello studio di queste materie. Per questo “scienziati e ingegneri dovranno riuscire a diventare modelli per le nuove generazioni, alla pari degli atleti e delle star del mondo dello spettacolo”.

Il programma di Obama ha un nome (“Educate to innovate”) e un budget: 4,35 miliardi dollari in benefici federali alle scuole che metteranno in pratica programmi ad hoc su scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (le materie riunite dall’acronimo Stem), mentre dai privati (fra gli altri la Carnegie Corp. di New York e la Fondazione Bill and Melinda Gates) sono in arrivo 260 milioni in fondi e programmi.

L’obiettivo del piano: rimettere al centro delle attenzioni delle nuove generazioni le scienze dimostrando quanto possano essere affascinanti, “how cool science can be”. Un passo considerato imprescindibile per riportare gli Stati Uniti ai primi posti della ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica.

L’amministrazione Obama si dà dieci anni di tempo per poter vedere di nuovo risalire i propri studenti nella graduatoria mondiale sulle materie scientifiche dove al contrario stanno brillando per mediocrità o insufficienza (non ha visto le pagelle italiane).

All’appello di Obama hanno risposto, oltre alla Ceo di Xerox e all’ex di Intel, anche Antonio Perez Ceo della Eastman Kodak , l’ex astronauta Sally Ride (la prima donna americana nello spazio), Glen Britt presidente e Ceo di Time Warner Cable

25 Novembre 2009