Almaviva, non solo call center. Mega-piano di assunzioni nell'IT

BUSINESS

L'amministratore delegato Marco Tripi: "Vogliamo crescere nel nostro altro settore d'elezione, l'informatica: software e servizi per le aziende"

di Enzo Lima
Un piano da 1300 assunzioni nel settore dell’informatica. È quello annunciato da Almaviva. “Scusate se è poco in un momento in cui nel settore altre aziende stanno licenziando”, rimarca l’amministratore delegato Marcio Tripi in un’intervista a Repubblica.
Almaviva, 657milioni di fatturato previsti e 18mila dipendenti, sull’occupazione non ha mai scherzato.

Tre anni fa, quando l’allora ministro del Lavoro, Cesare Damiano, emanò la circolare sulla regolarizzazione dei lavoratori dei call center, l’azienda romana fu la prima ad aderire. “In un giorno contrattualizzammo a tempo indeterminato 5300 persone”, ricorda Tripi. E l’azienda, fondata da Tripi padre nel 1983, punta ad ampliare il business. “Ora vogliamo crescere anche nell’altro nostro settore di attività, ovvero l’informatica – precisa Tripi -. Software, servizi e soluzioni per aziende di ogni tipo”.

15 Dicembre 2009