OUTLOOK 2010. Goldman Sachs: l'hardware farà meglio del software

OUTLOOK 2010

La necessità di svecchiare il parco macchine farà lievitare le vendite dei nuovi pc. Ottime le stime anche su Windows 7

La spesa IT è in calo dell’8%, ma nel 2010 il quadro perde le tinte fosche: le ultime previsioni della Goldman Sachs indicano una modesta crescita (+4%) complessiva del comparto per il prossimo anno; la domanda di nuovo hardware come server e Pc, rimasta inespressa quest’anno, stimolerà nei prossimi dodici mesi anche gli aggiornamenti al nuovo sistema operativo Microsoft Windows7. I dati sono stati ottenuti tramite un sondaggio condotto tra 100 executive IT appartenenti ad aziende della Fortune 1000.

Analizzando i diversi segmenti del comparto, la spesa in software per i server (un mercato guidato da VMware e Red Hat), in virtualizzazione e applicazioni di tipo SaaS (soprattutto da provider come VMware, salesforce.com e Citrix) dovrebbe tornare a “livelli normali” nel 2010.

Più della metà dei manager che hanno risposto al sondaggio rinnoverà il parco server e Pc nonché lo storage, per cui la Goldman Sachs prevede che la maggior parte della spesa si indirizzerà verso l’hardware. Questo trend viene confermato dalle ultime ricerche di Idc, secondo cui le consegne di Pc nel terzo trimestre 2009 sono salite del 17% rispetto al trimestre precedente e del 2% anno su anno.

L’acquisto di nuovi Pc nel 2010 è soprattutto legato alla necessità di svecchiare il parco macchine, ma secondo Goldman Sachs anche l’arrivo sul mercato di Windows 7 influisce significativamente. Il sondaggio indica che il 94% del campione intende passare a Windows 7; il 32% lo farà già nel 2010 e il 28% nel 2011. Il rimanente 34%, secondo la Goldman, effettuerà la migrazione verso Windows 7 nel 2012 o anche dopo, perché l’85-90% degli executive intervistati usa al momento Windows XP e il supporto su XP scade solo nell’aprile del 2014. "Perciò pensiamo che la vera data ultima per l’upgrade a Windows7 sia il 2013”, si legge nello studio.

Un altro indicatore che dimostra che Windows 7 alimenterà la spesa IT l’anno prossimo è il fatto che la percentuale di intervistati che pensa di aumentare la spesa in prodotti Microsoft è salita al 36%, rispetto al 15% e al 24% dei due precedenti sondaggi (rispettivamente a giugno e ad agosto 2009). Ma le buone notizie non sono solo per la casa di Redmond: lo studio Goldman Sachs rivela anche che Apple, a sorpresa, è il produttore di Pc che sta conquistando la fetta più consistente dei soldi spesi in It, seguita dai produttori di computer basati su Windows come Hp, Lenovo e Dell.

"Anche se la presenza di Apple nel mercato dei Pc per le imprese resta piccola, l’azienda continua ad aumentare il suo share perché sempre più aziende adottano la piattaforma Mac”, spiega la Goldman. “Sono risultati confermati dal forte terzo trimestre della Apple, di cui le vendite di Mac sono state un importante driver”.

21 Dicembre 2009