Più sostenibilità e responsabilità d'impresa nel futuro di Sas Italia

FOCUS

L'azienda nominerà un Corporate social responsability manager e spingerà sugli acquisti verdi

di Davide Lombardi
La sostenibilità dello sviluppo economico è un tema quanto mai significativo per il presente e il futuro  società e dell’ambiente. Ne è convinta anche Sas, che da tempo pone attenzione a questi temi, come testimoniano i risultati raggiunti dalla filiale italiana in campo ambientale nel 2008: un -20% di consumi energetici e un + 12% di acquisti verdi.
In questa prospettiva Sas Italia ha messo a punto il rapporto di sostenibilità 2008, con il quale, , “si avvia e si consolida anche in Italia il percorso di pianificazione, monitoraggio e comunicazione che sta alla base della rendicontazione di Sostenibilità; è un primo e importante passo per permettere alla nostra sede di intervenire in modo più incisivo nel contesto nazionale”, spiega il direttore generale Marco Icardi

Nel 2008 a livello di governante Sas ha avviato il monitoraggio di sensibilità e la formazione etica online dei dipendenti, formazione a cui ha partecipato l’85% dei dipendenti italiani. Per ciò che concerne la gestione del personale, i dipendenti italiani hanno partecipato alla Global satisfaction survey. Anche a livello economico è stata avviata una rendicontazione di sostenibilità, mentre a livello ambientale sono stati raggiunti ottimi risultati: oltre alla diminuzione del 20% dei consumi energetici e l’aumento del 12% di acquisti a basso impatto ambientale, è stato attivato un sistema di viaggi online ed è notevolmente aumentato il numero di videoconferenze, che evitano inutili viaggi con conseguente perdita di tempo e denaro e aumento di emissioni di Co2.

Gli impegni che l’azienda ha preso da qui al 2011 sono molto ambiziosi. Verrà quindi nominato un Csr (Corporate social responsability) manager e sarà introdotta nell’azienda una struttura apposita dedicata alla sostenibilità. Sarà poi avviato un progetto di raccolta dei dati economici per incrementare i fondi a favore di iniziative ambientali e sociali.

Dal punto di vista strettamente ambientale i propositi saranno nel segno di un'adozione progressiva di una politica degli acquisti verdi; di una valutazione di opzioni di approvvigionamento energetico o autoproduzione di energia da fonti rinnovabili; di chiusura di una delle due cabine di Media Tensione, L'azienda valuterà infine opzioni di mobilità ambientale sostenibile e stilerà un rapporto sui dati relativi alle trasferte dei dipendenti.

13 Gennaio 2010