Innovazione nei data center? Roba da medie imprese

REPORT

Secondo il report di Symantec le medie imprese con massimo 10mila dipendenti sono più inclini delle grandi e le piccole ad utilizzare il cloud computing e la protezione continuativa dei dati

di Davide Lombardi
Le medie imprese, quelle che contano fra i 2.000 e i 9.999 dipendenti, sono molto più inclini rispetto a quelle grandi e piccole ad utilizzare nel proprio lavoro tecnologie all’avanguardia come il cloud computing, la deduplicazione, la replicazione, la virtualizzazione dello storage e la protezione continuativa dei dati, allo scopo di ridurre i costi It e gestire più agevolmente dati sempre più complessi. Parola di Symantec, che ha presentato i risultati del report “State of Data Center 2010”. Lo studio, giunto alla terza edizione, è stato realizzato lo scorso novembre e si basa sull’esito di 1.780 interviste realizzate con manager di data center operanti in 16 Paesi.

“Nonostante le aziende di medie dimensioni abbiano la tendenza a valutare in maniera positiva e, quindi, adottare rapidamente le nuove tecnologie rispetto alle grandi organizzazioni, devono ancora scontrarsi con la complessità dei data center, derivante dalle nuove azioni intraprese”, afferma Deepak Mohan, Senior Vp, Information Management Group di Symantec. “Standardizzare le piattaforme cross così da gestire in maniera automatica tecnologie e processi porterà immediatamente a una sensibile riduzione dei costi e renderà, nel lungo periodo, i migliori i risultati di business”.

Preso atto che le medie imprese sono molto più attive negli investimenti in nuove tecnologie, con tassi dell’11-17% superiori rispetto alle imprese di grandi e piccole dimensioni, lo studio passa poi ad analizzare altre questioni attinenti all’utilizzo dei data center. A cominciare dalle questioni che più preoccupano le aziende, che sono due: la complessità e l’eccessiva quantità di applicazioni. Infatti gran parte delle aziende conta nei propri data center 10 o più attività considerate “in qualche misura” o “assolutamente” importanti. Metà delle imprese ha affermato che il numero di applicazioni sta aumentando rapidamente e che diventa sempre più difficile rispettare i parametri Sla (Service Level Agreement). Le troppe applicazioni presenti frenano anche la produttività dei dipendenti, mentre per far fronte all’incessante aumento dei dati le aziende implementano tecnologie di riduzione delle informazioni, come la deduplicazione.

Per ciò che concerne le iniziative previste per il 2010, le più rilevanti secondo gli intervistati sono sicurezza, backup e recovery, protezione dei dati e virtualizzazione dello storage. Da non sottovalutare anche il problema della carenza di personale qualificato e dell’allocazione del budget, sentito dal 76% delle aziende, mentre l’82% sta prendendo in considerazione le tecnologie virtual machine per la protezione dei dati.

14 Gennaio 2010