Almaviva acquisisce Tsf. Ferrovie si prepara per la gara sui servizi IT

BANDO DA 1,26 MILIARDI

Il 22 dicembre esercitato dalle Ferrovie il diritto di recesso sul 39% di Tsf che passa quindi ufficialmente nelle mani di Almaviva. La gara per i servizi IT si farà quest'anno: la commessa vale 1,26 miliardi di euro

di Mila Fiordalisi
Dopo due anni di impasse si sblocca il “caso” Tele Sistemi Ferroviari propedeutico alla messa a punto del bando di gara per i servizi IT di Ferrovie dello Stato. Il 22 dicembre scorso, in occasione del Cda, Fs ha esercitato formalmente il diritto di recesso sulla quota del 39% detenuta in Fs. Un passaggio “tecnico” che nella sostanza rappresenta il definitivo passaggio della proprietà ad Almaviva, la società che - già proprietaria del restante 61% di Tsf - tre mesi fa ha esercitato il diritto di prelazione per rilevare il 39% in pancia a Fs in occasione dell’asta a invito indetta dalle Fs.

L’acquisizione vale 32,3 milioni di euro: una cifra importante considerato il momento economico. Segno della volontà di Almaviva di continuare a investire in un’ottica di crescita. “Vogliamo crescere ancora, soprattutto nell’informatica, ossia nel business del software con servizi e soluzioni per aziende di ogni tipi”, sottolinea Marco Tripi, Ad del gruppo Almaviva.

Certo, la società non ha alcuna certezza di aggiudicarsi la commessa da 1,26 miliardi di euro (Iva esclusa), oggetto della gara che vedrà l’affidamento in outsourcing per un periodo di 84 mesi (60 + 24 di eventuale rinnovo), della gestione dell’infrastruttura di elaborazione e trasmissione dati, delle applicazioni software, del servizio di call center business per il Gruppo Fs nonché dello sviluppo di nuove applicazioni software e della manutenzione evolutiva a progetto di sistemi di esercizio da attivarsi in modalità on demand.

Diversamente dalla gara del 2007 - quella aggiudicata a Sirti e poi annullata dal Tar del Lazio e Consiglio di Stato, a seguito del ricorso presentato porprio da Almaviva (che fino a quel momento si occupava della gestione dei servizi IT su commessa di Fs) - la nuova gara è completamente sganciata dalla vendita di Tsf che precedentemente era conditio sine qua non per l’aggiudicazione dell’appalto. Ferrovie a fine 2008 ha infatti deciso di separare la vendita di Tsf e l’appalto per i servizi IT. Quindi Almaviva dovrà confrontarsi con altri candidati.

Per Almaviva la gara vale molto anche in considerazione del fatto che la quasi totalità delle revenue di Tsf deriva proprio dalla commessa con Fs, gestita in deroga da Almaviva in attesa del nuovo bando di gara (il fatturato dei primi nove mesi dell’anno per Tsf ammonta a circa 140 milioni di euro).

Full story sul numero 1/2 del Corriere delle Comunicazioni in uscita lunedì 25 gennaio

15 Gennaio 2010