Intel, nel quarto trimestre l'utile netto schizza a +875%

DATI FINANZIARI

In crescita anche il fatturato (+28%). Il Ceo Otellini: "L'innovazione di prodotto ci ha permesso di generare efficienze operative e creare opportunità di marketing, anche in periodi di difficoltà economica"

di Federica Meta
Fatturato e utile in crescita per Intel. Nel quarto trimestre 2009 la società ha registrato un fatturato pari a 10,6 miliardi di dollari (+28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e utili netti per 2,3 miliardi (+875%).  
Per tutto il 2009 Intel ha raggiunto un fatturato di 35,1 miliardi di dollari, registrando un risultato operativo di 5,7 miliardi di dollari, utili netti di 4,4 miliardi di dollari e utili per azione pari a 77 centesimi. Il colosso dei chip ha inoltre generato più di 11 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, e ha pagato dividendi per un valore di 3,1 miliardi di dollari.
“Gli ottimi risultati conseguiti da Intel nel 2009 riflettono i nostri investimenti in processi produttivi leader del settore e nell’innovazione dei prodotti  - spiega Paul Otellini, president e Ceo di Intel -. Questa strategia ci ha permesso di generare efficienze operative senza precedenti, di far crescere le nostre aree di attività tradizionali e di creare nuove ed entusiasmanti opportunità di marketing, anche in periodi di difficoltà economica.  La nostra capacità di superare questa fase economica dimostra che i microprocessori sono indispensabili nel mondo moderno in cui viviamo. Guardando verso il futuro, intendiamo estendere i vantaggi del computing a una gamma di prodotti, mercati e clienti in continua espansione”.

A commentare i dati anche Dario Bucci, Country manager Intel Italia e Svizzera. “Archiviamo un 2009 molto complicato con grande soddisfazione e crescente fiducia: il quarto trimestre ha registrato una marginalità tra le più alte nella nostra storia. Ciò è dovuto, in primo luogo, all’impatto positivo delle nuove tecnologie che abbiamo sviluppato e lanciato sul mercato nel corso dell’anno, a dispetto della situazione economica globale: in particolare, i primi prodotti a 32nm e l’architettura per server Nehalem EP – ha detto Bucci -. In Italia, l’ultimo trimestre 2009 ha visto confermata la forte spinta del mercato consumer, ma ha anche evidenziato primi segnali positivi sul fronte business: crescono gli episodi di rinnovamento dei server, soprattutto nelle aziende medio-grandi, incentivati dagli evidenti benefici in termini di ritorno sull’investimento e performance che le nuove tecnologie Intel garantiscono. Ne è un esempio il progetto sviluppato con Avio, leader mondiale nella propulsione aerospaziale, che ha visto Intel partner tecnologico nella costituzione di un laboratorio di ricerca per la produzione di motori aeronautici”.
Per il primo trimestre 2010 Intel si attende un fatturato pari 9,7 miliardi di dollari più o meno 400 milioni di dollari.
     

15 Gennaio 2010