Navigazione online, il cellulare pronto a scalzare il pc

ANALISI

Nel 2013 l'accesso al Web avverrà prevalentemente via telefonino, dice Gartner. Ma i siti non sono ancora ottimizzati. Per gli operatori la chance sta nell'iperpersonalizzazione di piattaforme e servizi

di Margherita Amore
I telefonini sorpasseranno i Pc come strumento principale per accedere ad internet entro il 2013. La stima è a firma della società di ricerca Gartner secondo cui contestualmente il numero di Pc in uso raggiungerà 1.78 miliardi di unità, meno di smartphone e cellulari che supereranno gli 1.82 miliardi di unità. E il divario continuerà a crescere nel corso degli anni successivi. Il mobile-web dunque avrà la meglio. Di qui gli analisti di Gartner considerano necessario l’aggiornamento dei siti internet per ottimizzarli alla visione su piccolissimo schermo.

Guardando al medio-lungo periodo l’analisi di Gartner sottolinea inoltre che entro il 2015 il “context”, cioè la possibilità per un utente di condividere informazioni diventerà un servizio mobile fondamentale. Il context sarà la chiave per erogare sevizi sempre più personalizzati attraverso gli smartphone, alla stregua di quanto avviene oggi sul web in versione “fixed”: gli utenti sono infatti già abituati ad organizzare le proprie informazioni. E per gli operatori sarà questa la vera sfida.

Gli analisti segnalano inoltre sottolinea che mentre il web search si fonda su informazioni che girano e sono presenti sul web, a cui il cliente accede in maniera ‘pull’, i servizi di context saranno di tipo ‘push’; una doppia “strada” che per gli operatori significherà la possibilità di incrementare il traffico sulle reti e quindi di valorizzare gli “asset”, anche in considerazione dei margini di profitto in progressivo calo riguardo ai servizi voce.

18 Gennaio 2010