Dal Tribunale di Roma stop agli effetti della cessione

EUTELIA/AGILE

Il Tribunale di Roma ha ordinato la rimozione "degli effetti della cessione di ramo d'azienda" da Eutelia ad Agile. Lo conferma, dopo quanto anticipato dalla Fiom nei giorni scorsi, la stessa società in un comunicato, nel quale specifica di ritenere la pronuncia "del tutto infondata oltre che contraddittoria e ha già dato mandato ai propri legali, per ricorrere contro la stessa in tutte le sedi». Secondo quanto riportato nel comunicato di Eutelia, nel dettaglio, il Tribunale di Roma ha affermato che "non può essere dichiarata la nullità della cessione nè può essere dichiarata l'inefficacia della cessione" e "non può inoltre essere sospesa l'efficacia della cessione". Da qui l'ordine di rimuovere gli effetti" della cessione del ramo d'azienda. Il Tribunale ha pronunciato inoltre "l'antisindacalità della condotta di Eutelia e di Agile in relazione alla mancata informativa circa il soggetto con il quale pendevano le trattative per l'acquisizione della totalità delle quote di Agile, alla non corretta informativa in ordine al numero dei lavoratori coinvolti nella cessione ed in ordine alla mancata partecipazione di Agile all'incontro del 28 maggio del 2009". La causa era stata promossa dalle organizzazioni sindacali.

18 Gennaio 2010