Accordo Apple-Microsoft: grande alleanza anti-Google?

MOBILE SEARCH

Rimbalza sulla Rete la notizia di un patto, ancora allo studio, per soppiantare con Bing il motore di ricerca sull'iPhone. Ma dalle due società ancora nessuna notizia ufficiale

di Davide Lombardi
Apple e Microsoft insieme contro Google? Scenario plausibile, stando alle voci che rimbalzano da NewsWeek e Bloomberg. L’azienda di Steve Jobs infatti starebbe trattando con Microsoft per sostituire Bing a Google come motore di ricerca predefinito per il suo iPhone. Le trattative sono già in corso e andranno avanti a lungo, secondo quanto riportano i siti Usa citando fonti anonime vicine alle aziende. Nessun commento da parte di Apple e Microsoft.

Bing è stato lanciato sull’iPhone appena un mese fa, ma per utilizzarlo bisogna scaricare il programma e cambiare le impostazioni del device targato Apple.

Dunque gli eterni rivali potrebbero sotterrare l’ascia per unirsi contro Mountain View. L’accordo farebbe guadagnare a Microsoft significative porzioni di mercato nel mobile search, e di conseguenza nell’advertising: oggi nel mobile search è Google a fare la parte del leone con il suo 86%, mentre Bing si attesta su un modesto all’11%.

Per Apple l’accordo sarebbe soprattutto in funzione anti-Google, come spiega James McQuivey, analista di Forrester Research: “Finché minaccia Google, quest’accordo è buono per Apple”. Sono ormai lontani i tempi della partnership fra Google e la Mela: oggi la competizione fra le due compagnie è accesissima, e si è concretizzata sia nel campo dell’advertising online che in quello degli smartphone.

Altri vantaggi Apple cercherà di ottenerli in fase di trattativa. Oggi Apple riceve da Google una quota fissa annuale più una percentuale sulle entrate dell’advertising. Secondo BusinessWeek Microsoft, per stringere i tempi e chiudere l’accordo, potrebbe fare un’offerta più alta. Ma secondo alcune voci vicine a Apple un eventuale accordo avrebbe vita breve, e servirebbe alla Mela solo per guadagnare un po’ di tempo prima della messa a punto di un proprio motore di ricerca. “Apple non ha alcuna intenzione di esternalizzare il proprio futuro” conclude l’informatore.

20 Gennaio 2010