Patch "extra" per Explorer 6.0. Così Microsoft para il colpo

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Per far fronte alle polemiche accese da Germania e Francia la società rilascia una modifica straordinaria. Tuttavia, ribadisce, "meglio aggiornare IE alla versione 8.0"

di Davide Lombardi
Microsoft corre ai ripari e annuncia che rilascerà una patch straordinaria per sanare la falla di Internet Explorer alla base delle recenti polemiche fra Google e la Cina. Proprio la falla nella versione 6.0 di IE ha causato il cyber attacco a Google, e i governi di Francia e Germania avevano invitato i loro cittadini a non usare il browser di Redmond perché non sicuro.

La data del rilascio non è ancora ufficiale, ma la patch sarà resa disponibile prima del consueto aggiornamento mensile di sicurezza previsto per il 9 febbraio. Microsoft tuttavia ribadisce che l’unica versione potenzialmente “pericolosa” è la 6.0: "meglio aggiornare il proprio navigatore alla versione 8.0" che, grazie all’attivazione in default della funzionalità Dep (Data Execution Prevention), blocca l’esecuzione delle applicazioni e degli javascript scongiurando ogni rischio.

Una revisione urgente dunque. Ma per evitare il rischio di cyber attacchi o per gettare acqua sul fuoco delle polemiche? Da un post pubblicato sul blog aziendale di Microsoft da George Stathakopoulos, direttore generale di una delle divisioni sicurezza di Microsoft, sembra prevalere la seconda ipotesi. “C’è un sacco di rumore intorno a quest’argomento - scrive Stathakopoulos - e c’è stata anche un po’ di speculazione in merito, visto che il numero di attacchi è stato molto limitato”.

21 Gennaio 2010