Oracle-Sun, arriva il sì della Commissione europea

ACQUISIZIONI

Secondo Bruxelles la compravendita non viola le norme antitrust. Kroes: "L'acquisizione rivitalizzerà asset importanti e creerà prodotti innovativi"

di Federica Meta
Alla fine l’acquisizione si farà. Con il sì della Commissione europea Oracle potrà “comprare” Sun Microsystem per 7,4 miliardi di dollari. Secondo Bruxelles “la compravendita non viola le norme europee antitrust”.

“Dopo un'indagine aperta lo scorso settembre – precisa la nota diffusa dalla Ue - la Commissione ritiene che la transazione non impedirà una concorrenza effettiva in Europa”.
La prima ad essere soddisfatta è il Commissario alla Concorrenza Neelie Kroes (che tra poco lascerà lo “scranno” antitrust per andare alla Digital Agenda): “su tutti i mercati coinvolti concorrenza e innovazione saranno al sicuro”. L'acquisizione di Sun da parte di Oracle ha il potere di rivitalizzare asset importanti e creare nuovi prodotti innovativi”.
L’antitrust europeo aveva aperto l’indagine sull’acquisizione per valutarne gli eventuali effetti anticoncorrenziali. “La Commissione deve esaminare molto attentamente gli effetti sulla concorrenza in Europa quando la principale azienda al mondo nel campo dei database proprietari propone di acquistare la società dominante nelle banche dati open source – aveva spiegato la Kroes nell’annunciare l’indagine -. Abbiamo l'obbligo di assicurare che i consumatori non si trovino di fronte a una riduzione delle scelte o a prezzi più alti, per effetto della concentrazione”.

Dopo l’ok della Ue Oracle attende il “verdetto” di Russia e Cina.
Intanto il prossimo 27 gennaio, il Ceo di Oracle, Larry Ellison, illustrerà a giornalisti ed analisti la strategia di compravendita,
la roadmap di prodotto e i gli obiettivi dell'operazione dal punto di vista dei clienti e del mercato.

21 Gennaio 2010