IT, India terra di servizi. Nel 2010 balzo del 23%

L'ANALISI

Ovum: la crescita alimentata dai piani di digitalizzazione del governo. Nel 2013 il settore varrà 24 mld di dollari

di Patrizia Licata
Il 2010 sarà un anno di forte crescita per il mercato interno indiano dei servizi IT, prevede Ovum. Stando allo studio intitolato “India market trends 2009: It services forecast”, il comparto compirà quest’anno un balzo di circa il 23%, pur senza tornare ai livelli di crescita precedenti alla recessione. Gli utenti finali, secondo Ovum, resteranno cauti nella loro spesa, che tornerà realmente a salire solo nel 2011 fino al boom del 2013, quando il settore varrà più di 24 miliardi di dollari, contro gli 11 miliardi del 2010. Ad alimentare l’eccezionale salto in avanti saranno soprattutto i vasti progetti di e-gov intrapresi dal governo centrale.

Anche il 2008 è stato un anno positivo per il mercato indiano dei servizi IT, perché la crescita economica allora ha aiutato a spingere la spesa in information technology. Ma nell’ultima parte del 2008 e per tutto il 2009 la crisi economica globale ha spinto le aziende a limitare le uscite, rallentando la crescita dei servizi IT anche in India. Il Paese asiatico non ha però mai vissuto una vera recessione e ora che l’economia globale è in fase di ripresa, l’attività torna a fervere.

“La recessione ha avuto un impatto sul mercato dei servizi IT indiano, determinando un calo della spesa in tutti i settori, ma già da ora osserviamo una forte ripresa: i clienti tornano a spendere e riprendono in mano progetti prima rinviati. La resistenza dell’economia indiana e il suo rapido ritorno alla normalità dovrebbero implicare che ci saranno nuovi investimenti e quindi crescita nel settore”, commenta Hansa Iyengar, co-autore dello studio. “Il mercato resta molto frammentato, con i dieci principali vendor che controllano solo il 33% del market share. Pensiamo che il trend sia verso contratti di dimensioni sempre maggiori in cui i clienti cercheranno di ottenere il massimo dei benefici in termini di costo e ciò rafforzerà i vendor principali”, secondo l’altro autore dello studio, Nishant Singh. 

22 Gennaio 2010