Cdc in controtendenza. Più computer made in Italy

LA SVOLTA

Raddoppiata la percentuale di pc prodotti "in casa", passati dal 30% del 2008 al 60% del 2009. Vassilich, business manager private label: "Più flessibilità e riduzione del time-to-market"

di Margherita Amore
Cambio di rotta per l’azienda toscana Cdc che in netta controtendenza rispetto a un trend generale di trasferimento delle attività produttive verso l’estremo oriente, ha raddoppiato la percentuale di pc desktop prodotti nel nostro Paese, passando dal 30% del 2008 al 60% del 2009. In termini unitari, i personal computer Cdc e Kraun (per i mouse) realizzati in Italia sono cresciuti nell’ultimo anno da 20mila a circa 40mila unità.

La decisione di Cdc di rilocalizzare la produzione rientra in una strategia più ampia, mirata ad aumentare la flessibilità operativa e commerciale dell’azienda. “Questo spostamento ci avvicina moltissimo al cliente, assicurandoci maggiore flessibilità, permettendoci di ridurre drasticamente il time-to-market e di proporre una gamma di pc all’avanguardia e in linea con le ultime evoluzioni”, commenta Gabriele Vassilich, business manager private label di Cdc. “Le rigidità imposte da un processo produttivo de-localizzato, che richiede forecast inderogabili e con largo anticipo rispetto alla data di immissione dei prodotti sul mercato, nonché la necessità di produrre grandi lotti standardizzati ormai incompatibili con le sempre più diversificate esigenze degli utenti, hanno indotto Cdc a riportare progressivamente in Italia gran parte della produzione dei propri computer”.

“Cdc ha sempre avuto la vocazione della produzione, è nel Dna dell’azienda - spiega Leonardo Ristori, Marketing Communication Manager di Cdc - a completamento dell’offerta dei brand che trattiamo come distributore. La nostra strategia finalizzata a soddisfare con tempestività e prodotti altamente innovativi una domanda sempre più frammentata, è già stata premiata dal mercato anche in termini di prezzo medio, cresciuto del 5% a fronte di una contrazione del mercato del 20%.” Addirittura, nel caso specifico dei pc Cdc prodotti in modalità “Build-to-Order”, ossia configurati su richiesta in base alle necessità dei clienti, si è registrato un prezzo medio quasi doppio rispetto alla media, a conferma di come un numero crescente di utenti richieda oggi pc personalizzati e capaci di rispondere alle più svariate esigenze di utilizzo. “I customer sono disposti a pagare un prezzo maggiore in cambio di un prodotto che si adatta meglio alle singole esigenze”, afferma Ristori.

Cdc gestisce la rete di Cash & Carry di IT sul territorio italiano, con una clientela di oltre 30mila imprese ed operatori specializzati attivi nel settore. Cdc controlla inoltre la rete di negozi in franchising specializzati in prodotti informatici e tecnologia digitale ad insegna Computer Discount. Kraun è un marchio del gruppo Cdc, che produce accessori tecnologici.

25 Gennaio 2010