Oracle-Sun, acquisizione fatta. E Ellison annuncia tagli

STRATEGIE

Il Ceo: "Le riduzioni del personale saranno compensate da 2mila nuove assunzioni". Intanto il numero uno di Sun annuncia le dimissioni in una e-mail inviata ai dipendenti

di Federica Meta
Acquisizione doveva essere e, alla fine, acquisizione sarà. Dopo il via libera ottenuto dalla Commissione europea, Oracle ha annunciato di aver completato l'acquisizione di Sun Microsystems. “L'integrazione delle diverse entità a livello locale procederà nel rispetto delle normative in vigore nei vari Paesi”, fa sapere l’azienda in una nota.
Nei giorni scorsi il Ceo di Oracle, Larry Ellison, ha rilasciato due interviste al New York Times e al Wall Street Journal, nelle quali ha anticipato a grandi linee la strategie di acquisizione: sono previsti tagli il personale di Sun che saranno equilibrati, però, da 2mila nuove assunzioni (Sun oggi conta 27mila dipendenti). A parlare anche il vice president della divisione Technology, Bob Shimp, che, intervistato da Idg News, ha annunciato che si convoglieranno investimenti su tutte le principali piattaforme server di Sun, anche se il business verrà in qualche modo razionalizzato. “Prevediamo uno snellimento del business dei server – ha precisato Shimp - che determinerà anche degli esuberi di personale”.

Per quanto riguarda Sun, ieri la società si è ritirata (in gergo si dice “delisted”) dal Nasdaq, dopo 24 anni dalla prima quotazione. Il Ceo, Scott McNealy, ha inviato una lunga mail a tutti i suoi dipendenti ringraziando “per gli anni trascorsi insieme” e levandosi “il cappello di fronte a Larry Ellison, che saprà far bene degli asset che Sun porta a Oracle” e che “ha preso un gioiello della corona dell’industria tecnologica”. In altre parole annunciando le sue dimissioni.

27 Gennaio 2010