Windows 7 traina Microsoft: trimestrale con utili a +60%

DATI FINANZIARI

60 milioni di licenze vendute per il nuovo sistema operativo di Redmond. Calano invece Microsoft Office, la Xbox e l'advertising

di Davide Lombardi
Una trimestrale soddisfacente per Microsoft, trainata dall’exploit del nuovo sistema operativo Windows 7. Il secondo quarter fiscale di Redmond, quello conclusosi lo scorso 31 dicembre, registra infatti un fatturato di 19 miliardi di dollari, con crescita del 14% rispetto ai 16,6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda gli utili il balzo è del 60%, con un utile netto di 6,7 miliardi di dollari, pari a 74 centesimi per azione, a fronte dei 4,2 miliardi netti e dei 47 cent per azione dell’anno precedente. Una previsione che supera nettamente quella degli analisti, che era di 59 cent per azione. Il titolo è salito dell’1% nell’after-hour.

Tuttavia va tenuto conto del fatto che nella trimestrale sono inclusi gli effetti dei ricavi differiti ottenuti dalle pre-vendite di Windows 7 ai produttori di computer e ai negozi , senza i quali l’utile per azione sarebbe sceso a 60 cent, superando di un solo centesimo le previsioni degli analisti.

Se entriamo nel dettaglio delle vendite possiamo notare quanto sia stato importante l’effetto Windows 7: 60 milioni di licenze vendute, con una crescita nelle vendite di Windows e prodotti correlati pari al 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I risultati del nuovo sistema operativo non possono che far felice Microsoft, dopo il flop di Vista.

In calo invece le vendite di Microsoft Office (-2,9%), l’advertising (-2,3%), e Xbox (-9,7%). Delude Bing, quindi. Nonostante il motore di ricerca continui ad accrescere il proprio mercato, le entrate dall’advertising calano per Microsoft.

29 Gennaio 2010