Fujitsu contro Apple: "Il marchio iPad è nostro"

COPYRIGHT

La replica dell'azienda di Jobs: Fujitsu aveva lasciato decadere il proprio diritto, per poi ri-registrarlo, illegittimamente, a giugno scorso

di Davide Lombardi
E’ nato appena ieri e già lo vogliono portare in tribunale. E’ l’iPad, e al centro della contesa c’è il nome del tablet ideato da Steve Jobs. Nel 2002 Fujitsu ha realizzato un palmare per il mondo business con lo stesso nome, ed è stata la prima azienda a registrare il marchio “iPad” nel 2003.

L’intenzione dell’azienda giapponese è di denunciare Apple per violazione di copyright. “Il nome è nostro, non hanno diritto ad utilizzarlo”, ha affermato il portavoce di Fujitsu Masahiro Yamane. Tanto più che entrambi i dispositivi sono ultraportatili, touch screen e dotati di connettività.

Apple già settimane fa aveva presentato all’ufficio brevetti una documentazione ad hoc per contestare a Fujitsu il diritto ad usare il marchio, ottenendo una proroga che le ha consentito di registrare il marchio iPad in tutto il mondo. Ora però la situazione si è invertita e l’ufficio brevetti Usa ha chiesto ad Apple di presentare le sue controdeduzioni difensive entro il 28 febbraio.

La linea difensiva della mela dovrebbe basarsi sulle stesse argomentazioni con cui Apple ha contestato all’azienda giapponese il diritto ad utilizzare il marchio prima del lancio ufficiale del suo tablet. A inizio 2009 Fujitsu ha lasciato decadere il proprio diritto lasciando il campo aperto ad altre richieste di registrazione. Dopo non molto tempo Apple ha iniziato a muoversi per registrare il marchio, ma nel frattempo Fujitsu, nel mese di giugno, lo ha nuovamente registrato  ripristinando i propri diritti. L’azienda di Steve Jobs, secondo alcuni rumors, contesterebbe proprio la riregistrazione avvenuta nel giugno 2009.

Se l’ufficio dei brevetti desse ragione all’azienda giapponese, Apple dovrebbe negoziare una somma in denaro per accaparrarsi i diritti di utilizzo del marchio, sempre che Fujitsu sia disposta a trattare. Ma, come l’esperienza insegna, spesso queste denunce sono fatte proprio allo scopo di raggiungere un accordo. Basti pensare all’infinita battaglia legale Nokia - Apple, o al caso iPhone, molto simile a quello iPad.

Il marchio iPhone era infatti già registrato da Cisco, che annunciò la denuncia a Cupertino. La diatriba si concluse con un accordo fra le aziende e un risarcimento di Apple a Cisco. Tuttavia allora Apple ammise di avere torto, non c’era quel cavillo al quale l’azienda di Jobs potrebbe aggrapparsi in questo caso, e comunque le trattative furono lunghe ed estenuanti. Tanto che oggi Charles Giancarlo, l’uomo di Cisco che trattò direttamente con Steve Jobs, afferma: “Sono dispiaciuto per quel pover’uomo della Fujitsu che andrà a trattare direttamente con Steve Jobs”.

29 Gennaio 2010