Cisco, NetApp e VMware, un'alleanza nel nome del cloud

PARTNERSHIP

Le tre aziende hanno lanciato una piattaforma per migliorare la sicurezza dei data center virtualizzati

di Federica Meta
Una collaborazione in nome della virtualizzazione. Cisco, NetApp e VMware hanno annunciato che amplieranno la partnership per realizzare nuove architetture in grado di aiutare i clienti a far evolvere i data center virtualizzati più efficienti, dinamici e sicuri.
Le tre società hanno introdotto una architettura di progettazione end to-end Secure Multi-tenancy in grado di offrire una maggiore sicurezza in ambienti cloud isolando le risorse di information technology e le applicazioni dei diversi clienti, le business unit o i dipartimenti che condividono una comune infrastruttura IT. La collaborazione si svilupperà anche per offrire un modello cooperativo di supporto per queste architetture precollaudate e convalidate, in modo da aiutare i clienti a creare rapidamente una infrastruttura virtualizzata unificata.

"E' chiaro che esiste una grande opportunità per Cisco, NetApp e VMware di innestare un cambiamento reale nei data center – spiega Tom Georgens, presidente e Ceo di NetApp -. Le nostre vision sono allineate attorno al concetto di un data center dinamico che costituirà il fondamento del cloud computing e che consentirà alle imprese, ai system integrator e ai fornitori di servizio, di fornire l'IT come un servizio (ITaaS). In questo scenario, l'IT diventa una risorsa dinamica efficiente, in grado di adattarsi meglio alle mutevoli esigenze del business. Questa nuova era dell'IT ha dei rigidi requisiti a livello di infrastruttura che le nostre imprese sono pronte a soddisfare insieme, oggi".

L'architettura Secure Multi-tenancy è una architettura di progettazione end-to-end convalidata che isola le risorse IT per una maggiore sicurezza in ambienti condivisi virtualizzati e di cloud Enterprise. È inoltre in grado di supportare i clienti di livello enterprise, i system integrator e i fornitori di servizi a sviluppare servizi di cloud interni ed esterni che isolano clienti, business unit, dipartimenti per una maggiore sicurezza in tutti i diversi livelli (server, networking, storage e gestione) di un'infrastruttura unificata.

"La virtualizzazione di network, server e infrastrutture di storage sta ridisegnando profondamente i data center di oggi – commenta Paul Maritz, presidente e Ceo di VMware -. I data center dinamici basati su vSphere, insieme alle tecnologie Cisco e NetApp, forniranno le basi per cloud pubblici e privati e consentiranno di spostare dati e applicazioni tra questi cloud. Un'infrastruttura virtuale condivisa richiede che le risorse di ciascuna realtà (applicativa, dipartimentale o di clienti diversi) siano isolate, pur mantenendo i livelli di servizio promesso. Noi abbiamo integrato la nostra tecnologia con Cisco e NetApp non solo per accelerare il percorso dei nostri clienti nella transizione dei loro data center, ma anche per offrire un valore eccezionale al cliente".

Come parte integrante di questa collaborazione, Cisco Systems, NetApp e VMware hanno inoltre introdotto un modello globale di supporto coordinato 24 ore su 24.

"L'approccio ad un'architettura unificata è più importante che mai – spiega infine Tony Bates, senior vice president e general manager, Enterprise, Commercial and Small Business di Cisco -. La nostra visione congiunta con NetApp e VMware si concentra sulla realizzazione di un'architettura unificata per aiutare i clienti a progettare e costruire un data center virtualizzato completo, in grado di snellire le attività e migliorare la loro resilienza di business".

29 Gennaio 2010