Emc, utili a +54%. E i ricavi superano le attese

QUARTO TRIMESTRE

Battute le stime. Il Ceo Joe Tucci: "La nostra politica di investimenti è stata un successo"

di Federica Meta
Utili in forte crescita e fatturato in aumento per Emc. Nel quarto trimestre l’azienda, attiva nello sviluppo di soluzioni e tecnologie per la gestione dell’infrastruttura informativa, ha fatto registrare un fatturato consolidato di 4,1 miliardi di dollari, in aumento del 17% rispetto al trimestre precedente (+2% anno su anno) e superiore di 100 milioni di dollari rispetto alle previsioni. L’utile netto Gaap è stato pari a 426,5 milioni di dollari, in aumento del 43% rispetto al trimestre precedente (+58% anno su anno). L’utile netto Gaap per azione, invece, è stato di 0,20 dollari, in crescita del 43% rispetto al trimestre precedente e del 54% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato.

L’utile netto non-Gaap, invece, ha raggiunto quota 695,5 milioni di dollari, in aumento del 45% su base sequenziale e dell’11% rispetto al quarto trimestre del 2008.  L’utile netto non-Gaap per azione del trimestre è stato di 0,33 dollari, 0,03 dollari in più rispetto all’outlook fornito dalla società ed è cresciuto del 43% rispetto al trimestre precedente e del 6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato.

Nel corso del quarto trimestre, l’azienda ha incrementato ulteriormente il proprio margine, lordo e operativo, generando un flusso di cassa operativo di 1 miliardo di dollari ed arrivando ad un flusso di cassa disponibile di 793 milioni di dollari, chiudendo con una liquidità di 9,4 miliardi di dollari, tra contanti e investimenti.

“In questa fase difficile del mercato, una politica fatta di investimenti aggressivi sulle tecnologie core e di partnership strategiche, abbinata ad un’attenzione sempre maggiore all’operatività, ha reso Emc ancora più forte finanziariamente, oltre che fortemente focalizzata sui clienti – commenta Joe Tucci, presidente e Ceo di Emc - Come risultato, ci troviamo in una posizione ottimale in vista della più recente, e potenzialmente più grande, ondata di rinnovamento dell’IT, che viene chiamata da molti cloud computing. Man mano che operiamo in base alla nostra visione di evoluzione del mercato, primario focus di Emc rimane il supporto concreto ai nostri clienti, perché questi possano costruire in sicurezza i loro data center di nuova generazione completamente virtuali, e farsi guidare nel loro percorso verso il cloud computing privato, che offre in prospettiva un modello significativamente più efficiente ed efficace per l’offerta di IT as a service.”

Nel dettaglio della trimestrale, i ricavi  relativi al business Information Infrastructure (che comprende prodotti e servizi relativi ai settori Information Storage, Rsa Security e Content Management and Archiving) ha raggiunto i 3,5 miliardi di dollari, con una crescita sequenziale del 15% rispetto ai tre mesi precedenti. All’interno di questa area, i segmenti Information Storage e Content Management and Archiving hanno ottenuto una crescita sequenziale a doppia cifra, e Rsa Security ha raggiunto nel trimestre un fatturato record. Tra gli highlight di questo quarto trimestre vanno registrati anche una solida domanda da parte dei clienti, ed una forte crescita dei ricavi rispetto al trimestre precedente per le soluzioni di backup e recovery di nuova generazione Emc Data Domain ed Avamar, per i sistemi storage di rete EMC Symmetrix e EMC CLARiiON, e per i sistemi di storage unificato EMC Celerra; una forte richiesta delle soluzioni di sicurezza RSA, dei prodotti Iomega destinati al mercato consumer e delle piccole aziende, e dei servizi consulenziali e professionali di EMC.

VMware, controllata a maggioranza da EMC, ha contribuito al consolidato aziendale con ricavi trimestrali per 607 milioni dollari.

Il 53% del fatturato complessivo è stato prodotto negli Usa dove è stato di 2,2 miliardi di dollari, con una crescita sequenziale del 14%, e dell’1% rispetto all’anno precedente.I ricavi generati al di fuori degli Stati Uniti sono stati pari a 1,9 miliardi di dollari, con una crescita sequenziale del 20%, e del 4% rispetto all’anno precedente, e rappresentando così il 47% del fatturato totale del quarto trimestre.

Per quanto riguarda l’intero 2009 la società ha raggiunto un fatturato consolidato totale di 14 miliardi di dollari, con un utile netto Gaap di 1,1 miliardi di dollari (0,55 dollari per azione). L’utile netto non-Gaap per azione raggiunto è stato di 1,9 miliardi di dollari (0,90 dollari per azione). Nel 2009, il flusso di cassa operativo è stato pari a 3,3 miliardi di dollari, quello disponibile di 2,6 miliardi di dollari, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. I ricavi derivanti dal business Information Infrastructure hanno raggiunto i 12 miliardi di dollari, con un contributo di 2 miliardi da parte di VMware. Nel corso dell’anno, EMC ha portato avanti numerose iniziative strategiche che hanno contribuito a rafforzarne la leadership di mercato e ad incrementarne il vantaggio competitivo, tra cui:

“Uscendo dalla peggior recessione globale mai registrata nella storia dell’azienda, Emc si trova oggi nella sua miglior forma di sempre, finanziaria come operativa  - dichiara David Goulden, executive vice president e Chief financial officer di Emc -. Abbiamo perfezionato il nostro modello finanziario, fino a raggiungere nuovi livelli di efficienza e di controllo dei costi, parallelamente continuando a investire su tecnologie strategiche e mercati ad alti tassi di crescita. Abbiamo portato al mercato servizi e soluzioni nuove ed ancor più avanzate, offrendo la miglior qualità della nostra storia e guadagnando quote di mercato. In questa fase positiva, Emc ha un posizionamento invidiabile per incrementare ulteriormente la sue presenza su mercati chiave e raggiungere una profittabilità ancora maggiore nel 2010.

Per il 2010 l’azienda si attende ricavi consolidato a 16 miliardi di dollaro, mentre gli utili per azione GAAP sono previsti a 0,78 dollari nell’esercizio 2010 e quelli non Gaap, escludendo l’impatto degli oneri legati a ristrutturazioni ed acquisizioni, e di spese dovute alla compensazione azionaria e all’ammortamento di asset intangibili, sono attesi pari a 1,12 dollari nel 2010.

01 Febbraio 2010