Effetto iPad per il Kindle. Sale il prezzo degli ebook

EDITORIA ELETTRONICA

Primi colpi per Amazon, "monopolista" negli e-book. Dopo la sconfitta subita con l'editore MacMillan che chiedeva prezzi più alti, l'Internet company ora affronta l'affondo di Murdoch: "Si rischia di danneggiare tutta l'editoria"

di Davide Lombardi
L’effetto iPad inizia a farsi sentire in casa Amazon. E non è un effetto benefico per il pioniere dell'editoria elettronica, costretto a rivedere la politica dei prezzi.

Dopo un lungo braccio di ferro Amazon è stata costretta a cedere nei giorni scorsi alle pretese di MacMillan. I libri dell'importante casa editrice statunitense costano ora dai 12,99 ai 14,99 dollari, contro i 9,99 precedenti, prezzo fissato da Amazon per l'intero catalogo Kindle. Inizialmente Amazon ha mostrato i denti, rimuovendo tutti i libri dell’editore “ribelle” dal suo catalogo, ma poi ha dovuto cedere. D’altronde i libri MacMillan rappresentano circa un sesto dell’intero catalogo e Amazon aveva subito un pesante -5,2% in borsa in seguito al braccio di ferro con la casa editrice.

Ora iPad spiazza il monopolio di Amazon, con una politica dei prezzi più favorevole agli editori. Steve Jobs ha già annunciato la sua strategia per l’iBooks, negozio virtuale di libri elettronici che sarà disponibile fra due mesi. Prezzo medio di 14,99 dollari e 70% degli introiti agli editori. Il potere contrattuale degli editori è aumentato, e Amazon è stata costretta a cedere.

E dopo la querelle-MacMillan, ieri un nuovo affondo per Amazon, questa volta targato Murdoch. Il numero uno di News Corp, a capo di un impero mediatico che comprende anche Harper Collins (casa editrice che pubblica, fra gli altri, i libri di Michael Crichton), ritiene i prezzi di Amazon troppo bassi. Il suo obiettivo è rinegoziare gli accordi con la società: “Non ci piace vendere tutto a 9,99 dollari - ha detto il magnate australiano -: credo che svaluti i libri e danneggi i rivenditori di libri di carta”. Nuova trattativa all’orizzonte, con Murdoch che questa volta (come sempre) ha il coltello dalla parte del manico.

03 Febbraio 2010