Sia-Ssb sbarca in Polonia e "corre" verso la Russia

STRATEGIE

Sono oltre 5 milioni le carte di pagamento attualmente gestite dal gruppo su un totale di circa 32 milioni in circolazione nel paese. La nuova rappresentanza di Varsavia consentirà di incrementare il business anche in Russia, Ucraina e nei paesi baltici

di Margherita Amore
Sia-Ssb apre una nuova sede in Polonia e prosegue la sua strategia di internazionalizzazione del verso l’Europa Centro Orientale. La rappresentanza polacca del gruppo, che fornisce servizi e soluzioni nei sistemi di pagamento, va ad aggiungersi agli uffici già esistenti in Romania, a Bucarest, ed in Ungheria, a Budapest, dove ha sede anche la controllata Gbc, attiva nel settore del processing  delle carte di credito e debito. Il nuovo  ufficio, situato presso il Warsaw Financial center di Varsavia, consentirà a Sia-Ssb di perseguire ulteriori opportunità di business anche nei mercati limitrofi, come ad esempio quello russo, ucraino e dell’area baltica.

Il rafforzamento della presenza di Sia-Ssb in Polonia nasce dall’esigenza di consolidare il presidio del mercato locale, dove il gruppo è già attivo da tempo: sono infatti oltre 5 milioni le carte di pagamento attualmente gestite per conto di diverse istituzioni finanziarie polacche di primaria importanza, tra cui Bank Pekao Sa (Unicredit Group) e Kredyt Bank SA (Kbc Group), per un volume complessivo di circa 220 milioni di transazioni l’anno.

Nonostante la crisi finanziaria e la generale contrazione dei consumi, il mercato delle carte di pagamento in Polonia ha registrato una crescita stabile e positiva: 32.5 milioni il numero totale delle carte, nei primi nove mesi del 2009, (con un aumento dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) su una popolazione complessiva di 38 milioni di abitanti. Nel dettaglio, l’incremento ha interessato sia le carte di debito sia quelle di credito dove si sono registrati tassi di crescita rispettivamente del 9,1% e del 17,3%.

08 Febbraio 2010