La Polizia e la Consob insieme per difendersi dagli hacker

INTESE

L'accordo siglato tra il capo della Polizia, Antonio Manganelli, e il presidente della Consob, Lamberto Cardia, prevede un piano di interventi per prevenire gli attacchi informatici

di Margherita Amore
Prevenire ed evitare un attacco degli hacker ai sistemi informatici della Consob, che manderebbe in crisi tutto il sistema borsistico. È l'obiettivo dell'intesa siglata al Viminale dal capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli e dal presidente della Consob, Lamberto Cardia.
La convenzione ha valore triennale e prevede che la Commissione di vigilanza sviluppi insieme alla polizia postale un piano di interventi per "prevenire e reprimere attacchi informatici, di matrice criminale o terroristica, contro i sistemi informativi che gestiscono sicurezza e la regolarità del sistema finanziario".

Dal punto di vista operativo, sarà attivato un collegamento dedicato tra la Consob e la sala operativa del "Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, Cnaipic" della polizia postale.
Alla firma dell'accordo erano presenti per la Polizia il prefetto Oscar Fioriolli, il consigliere ministeriale con delega alla sicurezza informatica Domenico Vulpiani ed il capo della polizia postale Antonio Apruzzese. Per la Consob, c'erano il direttore
generale Antonio Rosati, il responsabile della divisione sistemi informativi Michele Romano Vitale e il responsabile della sicurezza dei sistemi informativi, Claudio Gentili.

18 Febbraio 2010