Niente crisi in casa Tandberg: balzo del fatturato e del cash flow

TRIMESTRALI

Il quarto trimestre 2009 ha registrato un aumento delle vendite pari al 20%. I ricavi hanno raggiunto quota 270 milioni di dollari e il cash flow si attesta a 306,6 milioni. E per il 2010 si prevede un'ulteriore impennata

di Davide Lombardi
Fatturato in forte crescita (+20%) per Tandberg nel quarto trimestre 2009. L’aziende archivia l’anno appena trascorso con ricavi a 270 milioni di dollari, un flusso di cassa di  306,6 milioni e assenza di debiti. L’azienda tralaltro rende noto che non c’è stata alcuna interruzione al servizio ed alle relazioni con i partner a seguito dell’ integrazione in corso con Cisco.

“Nel 2009, Tandberg e i suoi partner hanno continuato a crescere in misura superiore al resto del mercato, e senza rallentamenti dovuti all’integrazione in corso con Cisco – sottolinea  Fredrik Halvorsen, Ceo di Tandberg -.  I dipendenti Tandberg vedono con favore il loro ingresso nell’organizzazione  Cisco, che darà nuova spinta all’ innovazione sul mercato ed accelererà ulteriormente l’adozione di video e telepresenza. Si prevede che questa operazione si concluda nella prima metà dell’anno fiscale 2010.”
 
Secondo il Ceo  “la grande costanza nelle attività sul campo e la capacità di capitalizzare i budget di spesa di fine anno ci hanno portato ai risultati eccellenti di questo quarto trimestre. In particolare, i continui investimenti effettuati dall’azienda sulle risorse umane, sui partner e sull’offerta di prodotto hanno permesso di espandere ulteriormente il nostro mercato”.
 
“In tutto il 2009 abbiamo continuato ad assumere e formare dipendenti, a supportare la crescita dei suoi partner attraverso specifici programmi di training dedicati al canale, mettendo a disposizione 29 avanzati centri dimostrativi. – conclude Halvorsen-. Gli investimenti commerciali sulle soluzioni complete, oltre alla certificazione Jitc per i prodotti di rete, leader nel loro settore, hanno permesso una forte crescita del network durante l’anno. Inoltre, confermando il suo impegno verso gli standard aperti e l’interoperabilità, Tandberg ha dimostrato l’interoperabilità in alta definizione dei propri sistemi di videoconferenza e telepresenza basati su standard con Microsoft Office Communicator R2. L’azienda è stata inoltre la prima a dimostrare l’interoperabilità dei propri sistemi di telepresenza immersiva a 3 schermi con Cisco TelePresence, con l’obiettivo di una maggior collaborazione fra le aziende”.
 

22 Febbraio 2010