Microsoft e Amazon si accordano sui brevetti

PARTNERSHIP

Sarà scambio di tecnologie fra le due aziende. Così si eviteranno battaglie legali

di Davide Lombardi
Microsoft e Amazon hanno raggiunto un accordo di condivisione dei brevetti. Sarà dunque scambio di tecnologie fra il colosso che produce hardware e software e il maggior distributore di contenuti digitali al mondo. I dettagli dell'accordo non sono ancora noti, ma Amazon pagherà una somma di denaro a Microsoft, con cui condividerà anche la tecnologia del suo Kindle.

Lo ha annunciato Microsoft in un comunicato, aggiungendo che l'accordo riguarda anche alcuni software e server basati su Linux utilizzati da Amazon. Per questo l'accordo non convince i sostenitori dell’open source. Infatti per anni Microsoft ha affermato che il suo portfolio comprende brevetti che sono violati da elementi di Linux e di altri software open source e che quindi le aziende che utilizzano questi programmi possono in teoria essere oggetto di azioni legali da parte di Redmond.

Il direttore esecutivo della fondazione Linux al Wall Street Journal ha parlato di “una strategia per creare incertezza su Linux”. Microsoft dal canto suo non commenta, ma puntualizza di aver raggiunto centinaia di accordi analoghi, anche con Apple, Hp e Novell.

23 Febbraio 2010