Dallo storage al networking Ip. La nuova strategie di Brocade

AZIENDE

Accordi con Motorola e McAfee per "competere" con Cisco. Il regional sales manager Lossa: "Verso una rete di value added reseller"

di Gian Carlo lanzetti
Brocade, azienda attiva nel segmento delle San (storage area networks) con una quota di oltre il 70%, sta sviluppando prodotti e firmando accordi per crescere nel settore del networking Ip, dove invece conta una share minuscola e quindi confrontarsi ancora più direttamente con il suo concorrente di sempre: Cisco. Quello delle San è un  mercato che vale circa due miliardi di dollari, quello del networking Ip venti volte tanto.

“Era inevitabile - ha commentato Paolo Lossa, regional sales manager Brocade - che la società elaborasse una strategia per rafforzarsi in questa direzione. Mentre nelle San Brocade opera attraverso una rete di Oem, tra cui Ibm e Hp, sul versante dell’Ip, in aggiunta al canale Oem, stiamo organizzandoci anche in Italia con una rete di Var, value added reseller, inizialmente di una decina di nomi”. La società è in crescita: nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2010 ha registrato un fatturato di 593 milioni di dollari e utili netti per 94 milioni, in progresso rispettivamente del 25% e 47% anno su anno.

In questo quadro rientrano gli accordi siglati da poco con Motorola (per integrare nelle proprie soluzioni funzionalità wireless) e con McAfee per realizzare soluzioni complete di sicurezza delle reti. “In particolare – ha precisato Lossa – con quest’ultima Brocade collaborerà per integrare funzionalità critiche di sicurezza nella propria gamma di prodotti di networking, in modo da permettere ai clienti di disporre di ambienti di rete ad alta affidabilità e sicurezza”.
I primi risultati ci sono già: i ricavi dai prodotti Ethernet in un anno sono saliti dal 12 al 18 percento (quelli da storage per contro sono scesi dal 72 al 65per cento).

Lo scenario è dunque positivo per questa azienda che vede opportunità di sviluppo anche nel cloud computig perchè – ha osservato Lossa – “quando questi servizi decolleranno ci sarà bisogno di infrastrutture corazzate del tipo di quelle da noi proposte”.
Tra le più recenti realizzazioni in Italia si può segnalare la rete in banda larga per la Provincia di Bergamo: 94 router garantiscono una velocità di 10Gpbs e prestazioni di livello carrier a 45mila aziende, 195 amministrazioni pubbliche e anche 200 mila famiglie.

26 Febbraio 2010