Lo stress da Web fa male all'e-commerce

FENOMENI

I siti mal progettati influiscono negativamente sul successo delle piattaforme di commercio elettronico. Parola di CA

di Margherita Amore
Anche la navigazione su Internet può causare stress. Soprattutto quando si approda su siti poco performanti che mal progettati non solo provocano "fastidio" ma impattano sul risultato finale in termini di business, in particolare di e-commerce.

E' quanto emerge da uno studio condotto da Ca e Foviance con l'obiettivo, appunto, di misurare l'impatto dello stress da web sul succeso del business.

L’analisi è stata condotta mediante l’utilizzo di sofisticate apparecchiature in grado di tenere sotto controllo le funzioni fisiologiche e neurologiche di alcuni volontari, dei quali è stata esaminata l’attività delle onde cerebrali durante la simulazione dell’utilizzo del Web per effettuare degli acquisti online.

Dai dati si evince chiaramente come, in presenza di siti di e-commerce non particolarmente ottimizzati e poco funzionali, gli utenti siano soliti manifestare una certa agitazione, alla quale si aggiunge la necessità di concentrarsi maggiormente (fino al 50% in più) rispetto a quando si utilizza un sito ben progettato e più fruibile.

In sostanza, un negozio online basato su un sito eccessivamente lento sembra essere il limite più grosso allo sviluppo di questo genere di business, con il rischio di scoraggiare facilmente l’utente in caso di grosse difficoltà a trovare la merce desiderata in un lasso di tempo ragionevole e con pochi e semplici passaggi.

Pertanto, risulta chiara la necessità di offrire all’utente un ambiente “amichevole”, in cui ci si possa muovere facilmente tra i menu e dalla struttura lineare: “Le aziende devono migliorare l’esperienza online dei clienti se vogliono incrementare il loro business derivante dal canale Web”- ha sottolineato Kobi Korsah, direttore  Emea Product Marketing in Ca -“Non si tratta solo del modo in cui un sito è progettato o della velocità di connessione a Internet. Le aziende dovrebbero utilizzare una soluzione software per la gestione delle prestazioni applicative in grado non solo di offrire una visibilità concreta sull’interazione tra i clienti e le applicazioni Web, ma anche di gestire in modo proattivo le performance e la disponibilità di tali applicazioni. Tutto ciò significa migliore servizio alla clientela, maggiore fedeltà al marchio e un aumento del fatturato”.

Per fidelizzare i clienti e attirarne di nuovi, Ca raccomanda quindi alle aziende europee di migliorare l’esperienza di acquisto online possibile.

01 Marzo 2010