Il futuro di Microsoft è sul cloud. Parola di Ballmer

STRATEGIE

"Puntiamo tutto su Azure" annuncia il Ceo. Ma il vero obiettivo è battere Google

di Matteo Buffolo
Il futuro è interessante ed è fra le nuvole. Parola di Steve Ballmer, Ceo di Microsoft, che, in occasione del suo discorso all'università di Washington, ha spiegato come il gigante di Redmond veda sempre più il suo futuro nel cloud e in particolare sulla piattaforma Azure, su cui lavorano già il 70% dei dipendenti Microsoft. Una percentuale destinata a crescere: per lavorare sull'implementazione del cloud, infatti, entro l'anno dovrebbe arrivare al 90%.

E tutte queste persone dovranno lavorare attraverso cinque principi: che il cloud crea opportunità e responsabilità, che aiuta ad imparare, che favorisce l'interazione personale e professionale, che pretende dispositivi intelligenti e, infine, che costituisce un ponte e un circolo virtuoso con l'innovazione.

Un ponte che - va da sé - per Microsoft è costituito da Windows Azure container, la nuova generazione di container per data center. Insomma, anche se Ballmer non ha annunciato nessun nuovo prodotto, ma ha solo presentato il sito che spiega la filosofia della multinazionale per il cloud, è evidente che Microsoft ci punta buona parte delle sue fiches, coinvolgendo da quest'anno anche la suite Office.
“Stiamo veramente portando Microsoft Office nel cloud, lasciandolo eseguire da lì, lasciando che la suite scambi con il cloud, aiutando le persone a connettersi, a comunicare, a esprimere se stessi”, ha detto il manger. Che, nel cloud e nell’evoluzione dei servizi, vede la strada per battere Google, spostando la sfida fra le “nuvole” con tutti i propri prodotti chiave: Windows, Sql, Office e Exchange. “Noi, con la nostra compagnia, ci stiamo scommettendo e tutti gli altri nel mondo dell’information technology lo stanno facendo: Those are intersting times" (questi sono tempi interessanti, ndr), ha concluso Ballmer. E se lo dice lui, c'è da crederci.

05 Marzo 2010