Lavoratori ex-Eutelia alla Camera. Scoppia la bagarre

LA VERTENZA

In Aula i dipendenti dell'azienda, invitati a seguire il dibattito sulla vertenza, gettano volantini. Il Pdl: "Una strumentalizzazione". L'opposizione: "Ci dissociamo dall'accaduto"

di Federica Meta
Sono entrati in aula, sedendosi nelle tribune ospiti, su invito di qualche deputato di opposizione, e la situazione è sfuggita di mano. È accaduto oggi alla Camera quando una decina di lavoratori ex Eutelia - dopo che alla Camera si è aperto un dibattito sulla loro situazione - hanno lanciato dalle tribune volantini con su scritto "Vergogna, i lavoratori ancora aspettano gli impegni del governo e del sottosegretario Letta. A cosa serve il parlamento?". I volantini sono finiti sulla testa dei deputati e i lavoratori sono stati fatti uscire dal presidente di turno Rocco Buttiglione.

La presenza dei lavoratori ha suscitato forti critiche da parte della maggioranza che l’ha considerata una "strumentalizzazione" da parte dell'opposizione. Il primo ad intervenire dai banchi, il deputato Pdl Amedeo Laboccetta, ha chiesto chi abbia "permesso che ciò accadesse. Questo è un precedente grave. Se ognuno qui porta la sua claque, dove finiamo? E' una cosa ignobile da parte di chi l'ha organizzata". A fargli eco il collega: "No a strumentalizzazioni sulla pelle dei lavoratori. Non si fa demagogia".

A quanto si apprende, a invitare i lavoratori ex Eutelia ad assistere ai lavori dell'aula sarebbe stato l'ex ministro del Lavoro, ora deputato Pd, Cesare Damiano. Il Pd però pare che non abbia gradito la piega che ha preso la vicenda. “Il Pd - spiega un deputato- pur essendo sempre stato dalla parte dei lavoratori Eutelia, stigmatizzerà l'accaduto e si dissocerà".
Il presidente Buttiglione ha annunciato che farà chiarezza sull’accaduto.

11 Marzo 2010