E-health, Atlante ventures scommette sulla startup Pi-Cardia

INVESTIMENTI

L'azienda israeliana ha sviluppato una nuova tecnologia per il trattamento di pazienti affetti da stenosi della valvola aortica, che rende possibile intervenire senza impiantare una nuova valvola

di A.S.

Atlante Ventures, del gruppo Intesa Sanpaolo, ha concluso un nuovo investimento nella startup israeliana Pi-Cardia, che ha raccolto complessivamente 10 milioni di dollari.

Atlante Ventures, si legge in una nota del fondo, ha partecipato al round di finanziamento con una quota minore insieme al fondo italiano Innogest, altri fondi esteri e ai soci già presenti nel capitale. La parte preponderante dell’investimento è stata effettuata da un nuovo investitore strategico.

Pi-Cardia, società con sede a Rehovot, in Israele, ha così completato il round di finanziamento che comprende l’ingresso di un nuovo investitore strategico. Al round hanno partecipato anche il fondo cinese VI-Ventures e investitori già presenti nella società, tra cui Clal Biotechnology Industries and Anatomy Medical Technologies Fund.

Pi-Cardia, fondata nel 2009, ha sviluppato il Leaflex Catheter System, una nuova tecnologia per il trattamento di pazienti affetti da stenosi della valvola aortica. Il Leaflex è un catetere trans-femorale a basso impatto che incorpora elementi di Nitinol unici, ottimizzati per la distribuzione di energia meccanica per creare fratture sostanziali nella calcificazione della valvola. Queste fratture, spiega il comunicato, contribuiscono a ripristinare la mobilità del tessuto e a migliorare l'emodinamica della valvola con una procedura breve e semplice, senza la necessità di impiantare una nuova valvola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 10 Gennaio 2016

TAG: Atlente ventures, Intesa Sanpaolo, Innogest, Pi-Cardia, Leaflex

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