Ibm domina il mercato italiano del disk storage

BUSINESS

Idc: con una quota del 25,9% Big Blue è prima nel segmento external e nell'high end raggiunge il 44,8%. Calvio: "Amplieremo ulteriormente l'offerta"

di Davide Lombardi
Ibm prima al mondo, nel quarto trimestre 2009, per fatturato nell’area dei sistemi storage su disco esterno. A rivelarlo una ricerca Idc. La crescita delle revenues su base annua per Ibm è stata del 9%, a fronte di un calo dello 0,7% del mercato globale. Ibm detiene il 14,2% della quota di ricavi di tutto il 2009, ed è davanti ad Hp, 11,7%. Hp che ha visto una diminuzione dei ricavi del 7,3% nel corso del Q4 2009, mentre Emc non ha registrato sostanziali variazioni. In particolare Ibm è cresciuta nei settori Os Windows e Linux. Lo storage Linux ha fatto registrare un +24%.

Nel corso dell’intero 2009, leader in termini di fatturato e unità consegnate è invece Emc che, in particolare nel settore Nas, ha sottratto quote di mercato ai competitor. Secondo Pat Gelsinger, President e Chief Operating Officer Emc Information Infrastructure Products, “la capacità di Emc di aumentare la propria quota di mercato in questo specifico momento conferma che i clienti riconoscono la solidità delle nostre piattaforme di storage e la loro possibilità di avere un ruolo di primo piano nelle future infrastrutture virtuali”.

Nel mercato italiano domina Ibm. Che è prima nell’external disk storage con una quota di mercato del 25,9% e nell’high end disk storage, con una quota del 44,8%. Anche nell’area mid-range di fascia alta Ibm è cresciuta molto più velocemente del mercato e nel Q4 2009 si è posizionata al primo posto con un market share del 37,2%. “Per la Ibm lo storage è realmente un’area strategica e i continui annunci confermano che lo spettro delle soluzioni si amplierà per far fronte a tutte le esigenze - presenti e future - dei clienti”, afferma Giovanni Calvio, Storage Platform Leader per Ibm Italia.

12 Marzo 2010