Giuseppe Attardi guida il dipartimento storage distribuito

CONSORTIUM GARR

Il nuovo coordinatore del dipartimento Calcolo e storage distribuito (Csd) del Garr, la rete italiana dell'Università e della ricerca, è Giuseppe Attardi, professore all’Università di Pisa e tra i pionieri dell’Internet in Italia. "La professionalità e la competenza di Attardi - si legge in una nota - darà un contributo significativo per raggiungere gli obiettivi ambiziosi prefissati in questo settore a vantaggio di tutta la comunità dell’istruzione e della ricerca italiana". L’Infrastruttura Csd del Garr (Gruppo per l'armnizzazione delle reti per la Ricerca) ad oggi può contare su 5 siti in diverse città interconnessi fino a 100 Gbps, oltre 8.000 virtual Cpu e oltre 10 Petabyte di spazio di archiviazione.

“Sono molto onorato di ricevere questo incarico da parte del Consortium Garr, con cui ho collaborato in vari ruoli fin dalla fondazione - afferma Attardi - L'infrastruttura di rete che Garr ha costruito in questi anni si è rivelata essenziale per supportare sia le attività quotidiane che le ricerche innovative del mondo della ricerca italiano. Come in passato il Garr si è adoperato per eliminare i rischi di frammentazione nell'utilizzo delle reti, oggi è importante operare per ridurre simili fenomeni di frammentazione nell'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi di cloud computing, sviluppando una strategia che tenda a rendere possibile la condivisione delle risorse presenti, ne faciliti l'uso e lo scambio, e si integri con iniziative a livello internazionale".

Giuseppe Attardi è professore di Informatica presso l’Università degli Studi di Pisa. Laureato in scienze dell’Informazione, ha partecipato allo sviluppo del primo sistema grafico a finestre del Mit. Ha contribuito alla realizzazione di Arianna, il primo motore di ricerca italiano e ha sviluppato tecniche di analisi linguistica di testi per la ricerca semantica e per la traduzione automatica.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 16 Marzo 2016

TAG: Consortium Garr, Giuseppe Attardi, Università di Pisa

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