Al via il fondo Orizzonte: 50 milioni per l'Ict italiano

INNOVAZIONE

Saranno destinati soprattutto alle aziende attive nella digitalizzazione della PA gli investimenti gestiti dalla società delle Camere di Commercio

di Davide Lombardi
50 milioni di euro per l’Ict italiano, da investire in aziende innovative che operano almeno da due anni nel settore pubblico e privato. Il fondo Ict parte operativamente in questi giorni dopo l’ok della Banca D’Italia giunto a fine febbraio. Sarà gestito da Orizzonte Sgr, società delle Camere di Commercio italiane. I principali sottoscrittori sono Infocamere con 30 milioni e Tecno Holding con 10 milioni: i restanti 10 milioni sono stati messi a disposizione dalle Camere di Commercio stesse.

Il fondo Ict investirà in società che operano da almeno 2 anni nel mercato pubblico e privato e che già propongono un prodotto o un processo definito. L’obiettivo è di effettuare operazioni su progetti di valore compreso tra 1,5 e 7,5 milioni di euro in un orizzonte temporale di 8/10 anni di cui la prima metà dedicata all’investimento e l’altra alla gestione e dismissione delle partecipazioni. I primi investimenti sono previsti entro il 2010. Il closing definitivo per la raccolta fondi si concluderà diciotto mesi dopo l’ottenimento dell’autorizzazione e precisamente il 19 agosto 2011.

Il Fondo investirà in società operanti nel settore dell’Ict dedicate prevalentemente all’informatizzazione e alla digitalizzazione della Pubblica amministrazione. In modo particolare punterà in aziende specializzate nell’offerta di prodotti e servizi che consentono di trattare la documentazione cartacea con sistemi digitali allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire al cittadino e alle imprese servizi più rapidi ed efficienti. I principali segmenti sono: dematerializzazione, archiviazione ottica, conservazione sostitutiva, gestione documentale e workflow, protocollo informatico dei documenti, e-governement (amministrazione digitale), “approvvigionamento elettronico” (Business to Government), moneta elettronica, fatturazione elettronica, posta elettronica certificata.

Il presidente di Orizzonte Sgr, Sergio Duca, ha commentato: “Dopo l’esperienza acquisita con il Fondo Sistema Infrastrutture la Orizzonte sgr ha deciso di fare tesoro del know-how interno e delle Camere di Commercio nell’ambito dell'ICT per promuovere lo sviluppo di imprese che operano nella informatizzazione e nella digitalizzazione della PA (Egovernment, gestione documentale, moneta elettronica, web services, Eprocurement)”.

L’amministratore delegato, Aldo Napoli, ha sottolineato che “il mix tra l’esperienza dei promotori, la competenza tecnica e finanziaria del management team e il radicamento territoriale delle Camere di Commercio possono essere di grande contributo alla realizzazione dell’iniziativa. Investire nel settore dell’ICT inoltre rappresenta la missione principale dei sostenitori del Fondo, prevista anche dalla finalità istituzionale delle Camere di Commercio (art. 21 L. 580/93) che regola la possibilità per le Camere di Commercio e le società da esse partecipate di investire per il potenziamento delle “infrastrutture tecnologiche”.

Con la creazione del fondo si amplia così l’attività di Orizzonte  che attraverso il Fondo Sistema Infrastrutture nel maggio scorso ha siglato un accordo quadro per la realizzazione di 50 MWp di parchi fotovoltaici per un investimento superiore a 200 milioni di euro entro la fine del 2010. Attivo anche nell’acquisizione di partecipazioni in infrastrutture esistenti, il Fondo privilegia l’investimento in nuove infrastrutture - il cosiddetto greenfield - reso possibile da un orizzonte temporale di 15 anni di cui 6 dedicati all’investimento e 9 alla gestione e dismissione delle partecipazioni. L’obiettivo del Fondo è quello di effettuare tra 10 e 20 operazioni su progetti di valore compreso tra i 25 e i 500 milioni di euro anche in co-investimento con altri fondi e con partner industriali.

 

19 Marzo 2010