Ge e Intel alleate per l'assistenza sanitaria

Investimenti

Ge (NYSE:GE) e Intel Corporation (NASDAQ: INTC) annunciano una nuova collaborazione per lo sviluppo e la produzione di tecnologie sanitarie “a domicilio” di ultima generazione, che aiuteranno le persone anziane a rendersi indipendenti e consentiranno ai pazienti cronici di poter avere l’assistenza necessaria direttamente da casa.

L’alleanza tra GE e Intel – con lo sviluppo di Intel® Health Guide, dispositivo per l’assistenza di pazienti in condizioni croniche – nasce con l’obiettivo di dare risposta concreta alla sempre più diffusa esigenza di estendere l’assistenza sanitaria dalle sedi ospedaliere all’ambiente domestico, conseguenza diretta del significativo aumento di persone affette da malattie croniche e dell’aspettativa di vita sempre più elevata.

Secondo le stime, il mercato dei servizi sanitari telematici e del monitoraggio a domicilio della salute registrerà una crescita importante, passando dai 3 miliardi di dollari previsti per il 2009 ai 7,7 miliardi n nel 2012[1].

Nel corso della presentazione del progetto, Jeff Immelt, Chairman e CEO di GE, e Paul Otellini, CEO di Intel, hanno annunciato un investimento “congiunto” di oltre 250 milioni di dollari nel corso dei prossimi cinque anni, finalizzato alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie sanitarie a domicilio.

Questi gli aspetti principali dell’accordo:
Alleanza globale per ricerca e sviluppo di prodotti: GE Healthcare e Intel uniranno le rispettive competenze complementari e le ampie risorse di ricerca per accelerare l’innovazione e la commercializzazione di tecnologie sanitarie a domicilio di prossima generazione. Entrambe le società prevedono inoltre di ampliare i loro programmi di sviluppo nel settore dell’assistenza sanitaria a domicilio e delle tecnologie per la vita indipendente a nuovi settori, quali la prevenzione di cadute, l’assunzione regolare di medicinali, l’apnea nel sonno, malattie cardiovascolari, diabete e il monitoraggio del benessere personale. Le competenze all’avanguardia di Intel nella ricerca etnografica e nello sviluppo tecnologico, unite all’eccezionale esperienza e grande capacità di distribuzione globale di GE in ambito di informatica sanitaria, archivi sanitari elettronici, assistenza in casi critici e monitoraggio passivo, rappresentano un’ottima base su cui fondare questa unione strategica.

Accordo commerciale: GE Healthcare si occuperà di commercializzare su tutto il mercato USA l’Intel® Health Guide. Le competenze di GE Healthcare nella gestione delle malattie e la sua capacità di distribuzione nel settore sanitario, contribuiranno a educare e sensibilizzare l’opinione pubblica verso i vantaggi di questa tecnologia innovativa, che include l’automonitoraggio dello stato di salute da parte dei pazienti e un canale di comunicazione diretta con gli operatori sanitari.

Immelt ha dichiarato: “Migliorare l’accesso ai servizi sanitari e ridurrne i costi sono obiettivi fondamentali per il recupero e la crescita economica. Riteniamo che questa partnership possa offrire il potenziale per abbassare i costi consentendo di seguire i pazienti al di fuori dagli ospedali e offrendo allo stesso tempo agli operatori sanitari i dati necessari per fornire la migliore assistenza possibile. Intel e GE condividono una visione incentrata sull’utilizzo della tecnologia per portare assistenza sanitaria efficace in milioni di case e migliorare la vita degli anziani e dei pazienti con malattie croniche. Insieme possiamo offrire prodotti innovativi per servire questo mercato in rapida crescita”.

Otellini ha commentato: “Il dibattito odierno sull’assistenza sanitaria è principalmente incentrato sull’integrazione della tecnologia in misura sempre maggiore in contesti sanitari tradizionali. Sebbene quegli investimenti siano necessari e utili a creare un sistema sanitario più efficiente, non sono tuttavia sufficienti a soddisfare le crescenti necessità che stanno per investire un sistema già al punto di saturazione. La partnership tra GE e Intel non solo aiuterà gli anziani e i malati cronici, ma rappresenterà anche un enorme passo avanti nel trasformare il modo in cui i servizi sanitari sono forniti”.

GE e Intel sono attualmente attive nel monitoraggio dei pazienti e nella cura della salute a domicilio, con marchi affermati e forti competenze di settore:

GE QuietCare è un sistema remoto di monitoraggio passivo di attività e comportamenti per gli anziani, con funzioni di notifica agli addetti all’assistenza su cambiamenti che possono indicare potenziali problemi di salute o situazioni di emergenza, quali una caduta o un nuovo disturbo di salute. È utilizzato principalmente nelle strutture per la vita assistita in tutti gli Stati Uniti. GE Healthcare offre anche le proprie significative capacità nello sviluppo di prodotti per scopi quali monitoraggio di pazienti critici, diagnostica cardiaca, assistenza respiratoria a domicilio e informatica sanitaria, per esempio archivi sanitari elettronici e supporto per decisioni cliniche.

Intel® Health Guide è un sistema sanitario personale completo, che combina un dispositivo per i pazienti a domicilio con un’interfaccia online per consentire al personale medico di monitorare i pazienti nelle rispettive abitazioni e gestire a livello remoto l’assistenza. Health Guide include la rilevazione di segnali vitali, promemoria ai pazienti e strumenti di comunicazione quali videoconferenza e notifiche. Intel apporta anche il proprio eccellente know-how nello sviluppo di interfacce di facile utilizzo per prodotti di alta tecnologia e strumenti per la valutazione cognitiva e l’interazione sociale online, tutti elementi che saranno di importanza cruciale per la progettazione di prodotti semplici da usare per le cure a domicilio.

Entrambe le aziende hanno recentemente annunciato il proprio coinvolgimento in programmi di ricerca sul “vivere indipendente” e l’assistenza sanitaria a domicilio; GE Healthcare è a capo di un consorzio di organizzazioni private e pubbliche in un programma triennale da 5 milioni di dollari sulle cure sanitarie a domicilio finanziato dal governo ungherese. Intel e l’Agenzia per lo sviluppo irlandese hanno fondato un Centro TRIL (Technology Research for Independent Living – Ricerca tecnologica per il vivere indipendente) da 30 milioni di dollari, per riunire i maggiori esperti accademici e di settore al fine di condurre ricerche sulle tecnologie per il vivere indipendente.

Negli Stati Uniti, il Federal Interagency Forum on Aging-Related Statistics (Forum Federale USA Statistiche su Invecchiamento) prevede che entro il 2030 gli individui di età pari o superiore ai 65 anni saranno circa 71,5 milioni, pari a circa il 20% della popolazione totale degli USA, con una crescita significativa rispetto ai 37 milioni del 2006. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), le malattie croniche quali malattie cardiache, diabete e ipertensione causano la morte di più di 1,7 milioni di americani ogni anno, e sono responsabili di 7 su 10 decessi negli Stati Uniti.

03 Aprile 2009