Torino è la prima città "taggata" d'Italia

TURISMO

Con la tecnologia Gettag di Microsoft basta fotografare monumenti e musei per ottenere informazioni che li riguardano. Livio Besso Cordero (presidente Atl): "Un modo per diventare protagonisti della propria vacanza"

di Margherita Amore
A Torino da oggi basta un click per passare dal mondo reale a quello virtuale. La capitale piemontese è infatti la prima città ‘taggata’, ossia fornita di un’innovativa tecnologia di Microsoft che permetterà di ottenere informazioni su attrazioni e musei semplicemente fotografandoli.
In corrispondenza delle principali mete turistiche sono state infatti collocate decine di piastrelle colorate, chiamate tags, che se immortalate con uno smart phone diventano libretti di istruzioni portatili. Vere e proprie guide turistiche interattive, con approfondimenti, musica, video e consigli su cosa vedere in città.

Come funziona? Si scarica sul proprio cellulare, dotato di connessione Internet, l’applicazione gratuita chiamata Gettag, e quando si incontra una tag in giro per Torino, per esempio davanti alla Mole e al Museo Egizio, nei pressi del Duomo al Teatro Carignano, oppure nei caffè storici come il Bicerin e perfino sui mezzi di trasporto come il bus Sightseeing, basta scattare una foto. A quel punto il telefonino  si connette al sito dell’Atl (Agenzia turistica locale) e legge automaticamente la piastrella(con un principio simile a quello del codice a barre), fornendo tutte le informazioni utili per visitare il monumento in questione.

Ma c’è di più, l’applicazione già nota in bianco e nero, sarà ora a colori. “In questo modo il nostro sito non è più solo una vetrina, ma un modo di diventare protagonisti della propria vacanza”, ha spiegato Livio Besso Cordero, presidente dell'Atl torinese.
L'applicazione si scarica dal sito Web http://gettag.mobi; le informazioni sul software e i contenuti si trovano invece all'indirizzo www.turismotorino.org.

24 Marzo 2010