Aziende europee bocciate in sicurezza documentale

REPORT

Oltre il 90% delle imprese pensa che sia necessario tutelare le informazioni. Ma meno della metà ha adottato policy ad hoc

di Federica Meta
Le aziende europee sono consapevoli dell’importanza della sicurezza documentale, ma non sempre questa consapevolezza si traduce nell’adozione di policy e di tecnologie a protezione del patrimonio informativo aziendale. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta da Coleman Parkes Research per conto di Ricoh.

Quasi la metà degli intervistati (49%), infatti, si dice preoccupata per la sicurezza dei documenti sia cartacei che digitali e una maggioranza netta (91%) è concorde sul fatto che quando si tratta di sicurezza ‘prevenire è meglio che curare’. Questo non basta però a mettere le aziende nella condizione di agire .- solo la metà delle imprese censite ha adottato policy ad hoc - mettendo in campo strategie di protezione ad hoc e creando una funzione specifica che se ne faccia carico. Sono molti i casi in cui la responsabilità della sicurezza documentale è affidata ai manager dei reparti o addirittura ai singoli dipendenti.

Gli atteggiamenti nei confronti della sicurezza variano molto a seconda del settore verticale di riferimento. Il settore finanziario è quello in cui l’implementazione di policy formali per limitare la stampa dei dati relativi ai clienti è meno diffusa: solo il 46% delle aziende ha adottato procedure di questo tipo. Fra le organizzazioni dei servizi pubblici, solo il 33% ha implementato una strategia strutturata per la sicurezza dei documenti. Solamente il 37% dei manager nel settore dei servizi professionali, la percentuale più bassa in Europa, ha attuato procedure formali, rispetto al 46% riscontrato nel settore dei Servizi Finanziari (la percentuale più elevata). Nei settori Telecomunicazioni, Servizi e Media si registra il maggior consenso sul fatto che il volume delle informazioni stampate stia aumentando, ma solo il 43% dei manager ha attuato procedure formali per il controllo della stampa di documenti riservati.

Nel complesso, dai risultati emerge che anche i settori più regolamentati e consapevoli dell'importanza della sicurezza potrebbero fare di più per tutelare le informazioni riservate e per controllare con maggior efficacia i documenti.

01 Aprile 2010