A Bologna un "cervellone" per controllare le Ztl

TRAFFICO

Il Comune pubblica il bando di concorso per la realizzazione del nuovo sistema informatico di gestione dei permessi. Sul piatto 250mila euro

di Federica Meta
Dopo la "torre di controllo" del traffico cittadino sarà la volta del "super-cervellone" per gestire i permessi di accesso al centro storico e combattere gli abusi. Il Comune di Bologna ha pubblicato il bando di gara per affidare la realizzazione del nuovo sistema informatico di gestione del traffico. Il vincitore dell'appalto (250mila euro il valore) avrà un anno di tempo per creare il nuovo software di cui ha bisogno Palazzo D'Accursio.
La piattaforma dovrà essere  -appunto - una sorta di mega-cervellone elettronico che, oltre ad avere in carico il rilascio e la definizione dei permessi dovrà essere in grado di gestire tutti i dati in arrivo e in possesso dei sistemi Sirio e Rita, dei dissuasori mobili, degli accertatori della sosta Atc e dell'anagrafe comunale, oltre a coordinarsi con il sistema per la notifica delle multe a mezzo posta.

Il nuovo sistema consentirà "l'accesso ai dati di transito dai varchi, sia autorizzato sia irregolare - si legge in una nota del Comune - e la loro classificazione. Questo permetterebbe all'amministrazione di analizzare i dati sugli accessi e le informazioni sulla distribuzione di traffico", ricavando statistiche e modelli sui flussi di traffico nel centro storico, basati sulla relazione tra orario, tipo di permesso e varco attraversato". Con queste informazioni sarà più facile anche "l'identificare di comportamenti anomali" da parte di chi ha il permesso di transito, compresi "possibili irregolarità e abusi nel loro utilizzo". Senza contare che, incrociando dati e informazioni sull'accesso alla Ztl, l'amministrazione potrà prevedere in anticipo anche gli effetti di eventuali modifiche alle politiche di gestione dei permessi.

Al momento - precisa il bando di gara - "il sistema per il rilascio e la gestione dei permessi ha raggiunto un elevato livello di complessità, che rende onerose le attività di manutenzione, aggiornamento e gestione del software". L'attuale software "non consente un rapporto diretto con i cittadini e non garantisce un controllo sull'erogazione dei permessi totalmente privo di margini di errore", non permettendo neanche una "puntuale verifica di eventuali abusi nel loro utilizzo". Al nuovo sistema il compito di colmare tutte queste lacune.
In previsione, poi, il nuovo mega-cervellone per la gestione del traffico dovrà anche rapportarsi ai nuovi contrassegni con codice a barre gestiti dall'Atc, in fase di realizzazione, che dovrebbero garantire una corrispondenza tra i permessi e i dati anagrafici del cittadino, appunto attraverso il "barcode".

Vista la mole di dati che dovrà passare dal vecchio al nuovo sistema, il Comune ha già previsto la sospensione per due giorni  dei controlli e della gestione informatica dei permessi e del traffico.

01 Aprile 2010