La spesa IT in ripresa trainata dall'hardware

ANALISI

Investimenti a +5,3% per un totale di 3.400 miliardi di dollari. Mercato trainato dai pc mobili

di Patrizia Licata
Torna a crescere la spesa mondiale in It: secondo le ultime previsioni Gartner, nel 2010 il totale degli investimenti raggiungerà 3.400 miliardi di dollari, un incremento del 5,3% rispetto alla spesa It del 2009 (3.200 miliardi di dollari). L’industria dell’Information technology continuerà a crescere in maniera sostenuta anche nel 2011, quando supererà i 3.500 miliardi di dollari (+4,2% rispetto al 2010).

Il dato positivo di quest’anno segue, nota Richard Gordon, research vice president di Gartner, le forti vendite registrate nell’ultimo trimestre dell’anno scorso e si deve a una “robusta supply chain dell’hardware nel primo trimestre 2010, unita al costante miglioramento dell’economia globale”. Tuttavia, Gordon fa notare che quasi 4 punti percentuali di questa crescita saranno il risultato del previsto declino nel valore del dollaro rispetto al 2009. Se non si mette in conto questo aggiustamento del tasso di cambio, la crescita nel 2010 sarà più ridotta, +1,6%. Un dato comunque importante, dopo il declino dell’1,4% dell'anno scorso.

Settore per settore, la spesa mondiale in computing hardware dovrebbe raggiungere 353 miliardi nel 2010, un incremento del 5,7% rispetto al 2009, quando invece aveva subito una contrazione del 12,5%. A trainare la crescita quest’anno sarà la spesa dei consumatori in Pc mobili; anche la spesa aziendale in hardware tornerà con il segno più, ma restando al di sotto dei livelli del 2008 fino a tutto il 2014. La crescita più veloce sul mercato enterprise, in termini di spesa, sarà registrata nel segmento dello storage, perché, nota Gartner, si espande progressivamente il volume di dati in azienda che deve essere conservato. Gli investimenti in server sul breve termine si concentreranno sui modelli low-end, ma nel lungo termine le aziende compreranno meno macchine per via di nuove tecnologie come la virtualizzazione e, in prospettiva, il cloud computing. "Nel complesso, il segmento dell’hardware ha sofferto il declino più consistente nel 2009 a causa della crisi, ma sarà protagonista della ripresa più sostenuta nel 2010”, sottolinea George Shiffler, research director di Gartner.

Ha risentito meno della crisi economica il segmento del software. La spesa quest’anno dovrebbe raggiungere un totale di 232 miliardi di dollari, con un aumento del 5,1% rispetto al 2009 (quando si era registrata una contrazione del 2,1%). La maggior parte dei software enterprise torneranno a cifre col segno più quest’anno. Il mercato dell’infrastruttura è il più importante in termini di entrate e quello che crescerà più rapidamente fino a tutto il 2014. I segmenti “caldi” sul mercato software nei prossimi cinque anni sono: virtualizzazione, sicurezza, integrazione dati/qualità dei dati e business intelligence. Interessante anche la crescita sul mercato delle applicazioni: web conference, team collaboration, enterprise content management conosceranno incrementi a due cifre.

"Le aziende cercano di ottimizzare i costi e preferiscono spendere in automatizzazione dei processi”, sottolinea Joanne Correia, managing vice president di Gartner. "Perciò i vendor che offrono soluzioni software as a service (SaaS), virtualizzazione, It asset management e che hanno una buona strategia open-source ne saranno avvantaggiate. Secondo noi anche le applicazioni per device mobili e i servizi cloud creeranno nuove opportunità”.

La spesa mondiale in servizi It arriverà quest’anno a 821 miliardi di dollari, in aumento del 5,7% rispetto al 2009 (quando si era registrato un -4,0%). Tuttavia, gli analisti fanno notare che gli effetti della recessione persisteranno ancora per diversi mesi, in particolare sotto forma di un atteggiamento più cauto da parte di chi compra: l’obiettivo sarà cercare accordi di piccole dimensioni dove il costo è il fattore principale, spiega Kathryn Hale, research vice president Gartner. “La pressione a rinegoziare i contratti sarà forte e i vendor cercheranno di mantenere i margini più che puntare sulla crescita del revenue”.

Infine la spesa mondiale in telecomunicazioni: dovrebbe arrivare, secondo le previsioni Gartner, a 2.000 miliardi di dollari nel 2010, con un incremento del 5,1% rispetto al 2009, quando aveva registrato un calo del 3,4%. Tra il 2010 e il 2014, la quota relativa ai device mobili sul mercato telecom dovrebbe salire dall’11% al 14%, mentre lo share dei servizi scenderà dall’80% al 77% e quello delle infrastrutture è prevista stabile al 9% sul totale. Da notare i trend sul segmento dei servizi di rete enterprise: le entrate cresceranno del 2% quest’anno, ma con un andamento piatto in Nord America e un declino su altri mercati maturi, Europa in testa. "Sul lungo termine questo settore progredirà a ritmi modesti, per via della crescita dei servizi Internet come l’hosting," spiega Peter Kjeldsen, research director Gartner.

12 Aprile 2010