Trimestre record per Apple. E volano gli utili di Yahoo!

BILANCI

Cupertino aumenta gli utili del 90%. Jobs: "Il nostro miglior trimestre di sempre". Buoni risultati anche per il motore di ricerca che triplica i profitti grazie all'accordo con Microsoft

di Federica Meta
Trimestre record per Apple. La società di Cupertino ha chiuso i primi tre mesi del’anno (ovvero il secondo trimestre fiscale) con utili in crescita del 90% (3,07 miliardi di dollari) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; su anche il giro d'affari che si è attestato sui 13,5 miliardi di dollari (+49%).

Per quanto riguarda i prodotti, si evidenzia l'ottimo risultato dell'iPhone: nel corso del secondo trimestre fiscale ne sono stati venduti 8,75 milioni, dato in crescita del 131%. I computer Mac commercializzati, invece, sono stati 2,94 milioni (+33%) e gli iPod 10,98 milioni (-1%).

"Siamo entusiasti di annunciare il nostro migliore trimestre non festivo di sempre- ha dichiarato il Ceo di Apple Steve Jobs -. Abbiamo lanciato il nostro rivoluzionario iPad che gli utenti già amano e abbiamo in cantiere altri straordinari prodotti”.

A fare da eco al guru di Cupertino Peter Oppenheimer. "Guardando al terzo trimestre fiscale ci aspettiamo un fatturato compreso tra i 13 miliardi e i 13,4 miliardi di dollari e un utile per azione diluita compreso tra 2,28 e 2,39 dollari circa".

Utile in aumento anche per Yahoo!.Nel suo primo trimestre fiscale il motore di ricerca ha gatto registrare un utile netto in salita ieri a mercati chiusi, ha annunciato i conti del suo primo trimestre ha triplicato il suo utile netto a 310 milioni dollari (22 centesimi per azione) dai 118 milioni dollari, (8 centesimi per azione) dello stesso periodo scorso anno. I ricavi, nel periodo, arrivano a 1,13 miliardi dollari. I risultati battono le attese degli analisti che si attendevano un Eps di 9 centesimi per azione ed un giro d'affari di 1,17 dollari. Yahoo! ha spiegato che i guadagni sono saliti di 7 centesimi per azione, grazie alla vendita di Zimbra e ai benefici determinato dalla partnership con Microsoft.

21 Aprile 2010