Middleware e applications trainano la crescita del software

GARTNER

Nel 2009 il segmento Aim (application infrastructure and middleware) ha registrato un +2,8% nonostante la crisi. Architetture Soa, business process management, integrazione delle applicazioni le principali aree di investimento

di Patrizia Licata
Nonostante la crisi economica del 2009, il mercato del software per application infrastructure and middleware (Aim) ha continuato a crescere. Non agli stessi ritmi del 2008 (quando aveva conosciuto un incremento del 7,1% per un revenue di 15,5 miliardi di dollari), ma comunque con un risultato positivo: +2,8% e un fatturato globale complessivo di 15,9 miliardi. I dati emergono dalla nuova ricerca Gartner "Market share: application infrastructure and middleware software, worldwide, 2009”.

"Tutto considerato, nel 2009 il mercato Aim ha messo a segno risultati migliori della maggior parte dei segmenti software”, nota Fabrizio Biscotti, research director di Gartner. "La crisi economica ha colpito il settore: i tagli ai budget hanno costretto a ridurre le spese con conseguente ridimensionamento, rinvio o cancellazione di progetti. Ciò ha danneggiato le entrate dei vendor e in effetti il 2009, in termini di tassi di crescita, è stato l’anno peggiore per la spesa in Aim. La crescente adozione dell’open source ha eroso i guadagni”.

“Ciononostante, grazie ad alcuni forti elementi di spinta, come le architetture Soa (service-oriented architecture), l’adozione del business process management (Bpm) e la domanda sostenuta di integrazione di applicazioni, il mercato complessivo dell’Aim è rimasto positivo, al contrario della maggior parte dei segmenti software, che hanno visto scendere le revenues”, conclude Biscotti.

Mentre il 2008 è stato caratterizzato da alcune grosse acquisizioni che hanno introdotto importanti cambiamenti nel mercato, il 2009 è stato un anno tranquillo dal punto di vista dell’attività di merger and acquisition: vendor come Oracle, Software Ag e Progress hanno capitalizzato sulle passate operazioni di mercato. Ma non appena l’economia tornerà a tirare, Gartner prevede una robusta crescita per la tecnologia Aim, perché emergerà prepotentemente la domanda rimasta inespressa l’anno scorso.

I principali player del settore sono Ibm, Oracle, Microsoft, Software Ag e Tibco e controllano all’incirca il 58% del mercato Aim nel 2009, in crescita rispetto al 52% del 2008. Ibm ha mantenuto la leadership e ha attratto il 31,5% del revenue totale del software Aim l’anno scorso, pari a oltre 5 miliardi di dollari, con una crescita dell’8,1% rispetto al 2008. Ma è Oracle ad avanzare a passi da gigante (+29,2% dal 2008 al 2009) ed è seconda per giro d’affari (2,6 miliardi nel 2009, il 16,7% del totale del mercato Aim). Hanno guadagnato market share l’anno scorso anche Microsoft (+9,6%, revenues totali 621 milioni di dollari) e Software Ag (+9,1%, fatturato complessivo 476 milioni di dollari), mentre Tibco ha perso l’1,2% e gli altri vendor, insieme, hanno perso l’8,6%, sempre in termini di entrate.

Dei 12 segmenti in cui Gartner divide il mercato Aim, le tecnologie Soa governance, il message-oriented middleware, le appliance Aim e le suite Bpm sono state le aree a maggior crescita nel 2009, con incrementi a due cifre. "Le tecnologie di governance Soa sono un mercato innovativo e dinamico dove ancora operano piccoli player, il che implica che probabilmente siamo prossimi al consolidamento e i prodotti saranno incorporati in suite di It governance più ampie nel medio termine”, secondo Teresa Jones, senior analyst di Gartner. "Il mercato delle suite Bpm continua a crescere a ritmi sostenuti, dimostrando il suo valore anche in un periodo economico difficile: si tratta infatti di soluzioni che permettono l’automazione dei processi e danno sostegno alle strategie di riduzione dei costi, aiutando le aziende a concentrarsi sul miglioramento dei loro processi di business”.

Infine, Nord America e Europa occidentale sono i mercati del mondo più grandi per i prodotti Aim, seguiti da Giappone e Asia/Pacifico, mentre i Paesi emergenti sono i mercati a più rapida crescita, con buone performance in America Latina, Medio Oriente e Africa. La grande delusione, dicono gli analisti, è l’Europa orientale, che ha vissuto un anno molto difficile e ha registrato una prestazione negativa rispetto a regioni più mature. L’Asia/Pacifico ha avuto un andamento al di sopra della media mondiale, ma al di sotto delle attese.

"Nel 2008, l’acquisizione di Bea da parte di Oracle ha avuto un profondo effetto nell’Asia/Pacifico, perché Bea storicamente è stato un vendor molto forte in questa regione, che ha controllato grandi porzioni del mercato, specialmente in Cina”, spiega Asheesh Raina, principal analyst di Gartner e lead analyst dell’Aim in Asia/Pacifico. "Lo stesso vale per Sun Microsystems dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di Oracle nel 2009, perché aziende e enti nella regione usavano da tempo le soluzioni Sun. L’incertezza che circonda l’esito di questa operazione ha spinto i clienti potenziali o indecisi a ritardare i loro acquisti”.

"Il mercato Aim continua a trovarsi in una fase di turbolenza creativa con i vendor maggiori che cercano il consolidamento tramite importanti acquisizioni e una robusta crescita organica, mentre dall’altro lato c’è una grande varietà di player nuovi, specialmente in settori caldi come il low- latency messaging (Llm), il managed file transfer (Mft), l’extreme transaction processing (Xtp), il complex event processing (Cep) e la business process analysis (Bpa)," conclude Biscotti. "Oltre a questo rileviamo un’intensa attività intorno al cloud con forti ripercussioni sull’offerta Aim. Cresce anche l'attenzione verso le offerte di tipo application-platform-as-a-service (APaaS) da parte di molte aziende che desiderano un veloce ritorno sui loro investimenti in sviluppo software”.

22 Aprile 2010